Un altro anno di crescita sostenuta

Data di pubblicazione: 
31 Gen 2019

Tutti i targets 2018 raggiunti o superati, costruendo la nostra futura gamma

  • Consegne totali pari a 9.251 unità, in aumento del 10,2%
  • Ricavi netti pari a Euro 3.420 milioni, in crescita dello 0,1% o del 3,2% a cambi costanti(1)
  • Adjusted EBITDA(2) pari a Euro 1.114 milioni, in crescita del 7,5% o del 16,8% a cambi costanti(1)
  • Utile diluito adjusted per azione (Adj. diluted Earnings Per Share)(2) pari a Euro 3,40 (+20,6%)
  • Generazione di Free cash flow industriale(2) per Euro 405 milioni, incluso l'impatto positivo per cassa dell'agevolazione Patent Box per il 2015-2017
  • Indebitamento industriale netto(2) pari a Euro 340 milioni (Euro 240 milioni escludendo l'acquisto di azioni proprie)
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Guidance 2019

Il Gruppo punta alle seguenti performance per il 2019:
  • Ricavi netti: > Euro 3,5 miliardi, crescita di oltre il 3% rispetto al 2018
  • Adjusted EBITDA: Euro 1,2-1,25 miliardi, crescita di circa il 10% rispetto al 2018
  • Adjusted EBIT: Euro 0,85-0,9 miliardi, crescita di circa il 6% rispetto al 2018
  • EPS diluito adjusted(3): Euro 3,50-3,70 per azione, crescita di circa il 6% rispetto al 2018
  • Free cash flow industriale: ~ Euro 0,45 miliardi, crescita di oltre il 10% rispetto al 2018

Maranello (Italia), 31 gennaio 2019 – Ferrari N.V. (NYSE/MTA: RACE) (“Ferrari” o la “Società”) annuncia oggi i suoi risultati preliminari consolidati(4) relativi al quarto trimestre e ai dodici mesi conclusi il 31 dicembre 2018.

Consegne(5)

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Nel 2018 le vetture consegnate hanno raggiunto le 9.251 unità, con un incremento di 853 unità o del 10,2% rispetto all'anno precedente. Questo risultato è stato trainato da un aumento del 19,6% delle vendite dei modelli a 12 cilindri (V12), mentre i modelli a 8 cilindri (V8) sono aumentati del 7,3%. La performance dei modelli V12 è stata guidata in particolare dalla 812 Superfast. Questo risultato è stato in parte compensato dal calo delle vendite del modello LaFerrari Aperta, che ha terminato il suo ciclo di produzione limitato. La performance dei modelli V8 è stata trainata dal lancio della Ferrari Portofino e dalla recente introduzione della serie speciale 488 Pista.
Tutte le regioni hanno fornito un contributo positivo all'incremento delle consegne: la regione EMEA(5) ha registrato un aumento del 13,1%, le Americhe(5) hanno registrato una crescita del 6,7%, Cina, Hong Kong e Taiwan(5), sono cresciuti del 12,6% e il Resto dell'APAC(5) del 7,8%.

Totale ricavi netti

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I ricavi netti del 2018 hanno registrato un incremento di alcuni milioni attestandosi a Euro 3.420 milioni, con una crescita dello 0,1% a cambi correnti e del 3,2% a tassi di cambio costanti(1). I ricavi da Automobili e parti di ricambio(6) (Euro 2.535 milioni, ovvero +3,2% a cambi correnti o +6,9% a tassi di cambio costanti(1)) sono stati sostenuti dall'aumento dei volumi, trainato dalla 812 Superfast, e dal lancio dei modelli Ferrari Portofino e 488 Pista. Hanno contribuito positivamente anche il pricing, i programmi di personalizzazione, le consegne della Ferrari J50 e le prime consegne del modello FXX K EVO, in parte compensati da un calo delle vendite del modello LaFerrari Aperta. Il calo dei ricavi dalla vendita dei motori(7) (Euro 284 milioni, -23,8% a cambi correnti e a tassi di cambio costanti(1)) riflette la diminuzione delle consegne a Maserati. I ricavi da sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio(8) (Euro 506 milioni, +2,4% a cambi correnti o +5,3% a tassi di cambio costanti(1)) sono aumentati grazie ai maggiori ricavi da sponsorizzazioni e al miglior posizionamento nelle classifiche del Campionato 2017 rispetto al 2016, in parte compensati dal calo delle vendite generate da altre attività legate al marchio. I cambi, di transazione, di conversione e comprensivi delle operazioni di copertura, hanno influito negativamente per 105 milioni (in particolare USD, GBP e JPY).

Adjusted EBITDA(2) e Adjusted EBIT(2)

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L'Adjusted EBIT 2018(2) ammonta a Euro 825 milioni, in aumento del 6,4% a cambi correnti o del +19,0% a tassi di cambio costanti(1). Questo risultato è attribuibile all'aumento dei volumi (Euro 118 milioni) e al contributo positivo dei programmi di personalizzazione. Il mix / prezzo è risultato negativo (Euro 17 milioni) per l’effetto combinato di minori vendite di LaFerrari Aperta e forte crescita del modello Ferrari Portofino. Questo è stato in parte compensato dalla solida performance della 812 Superfast, dal pricing e dalle consegne dei modelli Ferrari J50 e FXX K EVO. I costi industriali e i costi di ricerca e sviluppo sono diminuiti leggermente (Euro 8 milioni), principalmente per le minori spese nelle attività di Formula 1. Le Spese Generali & Amministrative (SG&A) sono sostanzialmente in linea con quelle dell'anno precedente. Alla voce Altro è stato registrato un aumento (Euro 36 milioni), ascrivibile soprattutto a maggiori ricavi da sponsorizzazioni, al miglior posizionamento nelle classifiche del Campionato 2017 rispetto al 2016 e al pronunciamento relativo a una controversia legale dell'anno precedente, come annunciato nel primo trimestre 2018. Questo aumento è stato in parte compensato dal minor contributo delle altre attività commerciali legate al marchio e della vendita deimotori a Maserati.

L'aliquota fiscale è stata sensibilmente ridotta grazie all'accordo fiscale preventivo sull'agevolazione Patent Box, firmato l'11 settembre 2018 con l'Autorità fiscale italiana, che ha comportato un beneficio per Euro 141 milioni per il triennio 2015-2017 contabilizzato nel terzo trimestre, cui si aggiunge quello relativo all’esercizio 2018.

Sulla base delle voci precedentemente descritte, l'utile diluito per azione è cresciuto a Euro 4,14, in rialzo del 46,8% rispetto all'esercizio precedente. L'utile diluito adjusted per azione(2), dopo aver escluso principalmente il suddetto beneficio Patent Box 2015-2017, si è attestato a Euro 3,40, in aumento del 20,6% rispetto all'esercizio precedente.

Il Free cash flow industriale(2) per i dodici mesi conclusi il 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 405 milioni, trainato da un solido Adjusted EBITDA(2), in parte compensato da spese in conto capitale pari a Euro 637 milioni per sostenere l’evoluzione e l'ibridazione della gamma di prodotto. Il Free cash flow industriale(2) include l'impatto positivo sui flussi di cassa derivante dal beneficio del Patent Box per il 2015-2017.

L'Indebitamento industriale netto(2) al 31 dicembre 2018 – dopo  un acquisto di azioni proprie per circa Euro 100 milioni – ha raggiunto Euro 340 milioni (-28,0%) rispetto a Euro 473 milioni al 31 dicembre 2017.

Guidance 2019

Il Gruppo punta alle seguenti performance per il 2019:

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Eventi salienti del 2018

488 Pista: il 21 febbraio 2018 il Gruppo ha annunciato di aver scelto l'88a edizione del Motor Show Internazionale di Ginevra per l'esordio mondiale della 488 Pista, l'erede del Gruppo della serie speciali a 8 cilindri. La 488 Pista segna un significativo passo avanti rispetto alle serie precedenti, in termini di dinamica prestazionale e di tecnologia mutuata dal mondo delle gare.

Il motore V8 da 3.9 litri vince “The International Engine of the Year Award”: il 5 giugno 2018, l'ultima versione del motore Ferrari V8 a turbocompressione di cui sono dotati, in varie forme, tutti i modelli Ferrari a 8 cilindri, ha ricevuto il premio come miglior motore al mondo per il terzo anno consecutivo agli International Engine of the Year Awards 2018. Non solo: il motore Ferrari V8 turbocompresso è stato votato come il miglior motore degli ultimi 20 anni.

Ferrari conquista il premio “Red Dot: "Best of the Best" nella categoria Product Design: il 10 luglio 2018, per il quarto anno consecutivo, Ferrari si è aggiudicata il premio “Red Dot: Best of the Best” per l'innovativo design della Ferrari Portofino, lanciata di recente. La giuria, composta da designer internazionali, ha inoltre assegnato a Ferrari due premi Red Dot per l'eccezionale qualità del design della 812 Superfast e della FXX K EVO.

488 Pista Spider: il 25 agosto 2018, in occasione del Concours d’Elegance a Pebble Beach, è stata presentata la Ferrari 488 Pista Spider. Il 50°modello scoperto prodotto dal Cavallino Rampante è la spider Ferrari più performante di sempre, con un rapporto record potenza/peso di 1,92 kg/hp.

Abbina l'impiego delle migliori soluzioni tecnologiche sviluppate nelle competizioni al piacere della guida en plein air per un'inebriante esperienza al volante.

Motore, dinamica e aerodinamica del modello derivano da due vetture da corsa: la 488 Challenge e la 488 GTE. Quest'ultima ha vinto la categoria GT del Campionato mondiale FIA Endurance 2017, portando a cinque i titoli produttori GT vinti da Ferrari dall'avvio del Campionato nel 2012. Il modello recepisce inoltre tutto il lavoro di sviluppo svolto per la versione coupé, la 488 Pista.

Ferrari Monza SP1 e SP2: il 17 settembre 2018 sono stati presentati i modelli Ferrari Monza SP1 e Monza SP2, alla vigilia del Capital Markets Day. Si tratta di una novità ispirata a nuovo concept, noto come "Icona", che attinge al leitmotif delle auto più evocative dell'illustre e straordinaria storia della società, con l'obiettivo di creare un nuovo segmento di vetture speciali prodotte in serie limitata per clienti e collezionisti. L'idea alla base è avvalersi dei canoni estetici contemporanei per reinterpretare uno stile senza tempo, con componenti tecnologicamente avanzate e performance di assoluta eccellenza grazie alla continua innovazione.

Capital Markets Day: il 18 settembre 2018, il Management ha presentato i piani e le iniziative volti a conseguire i principali obiettivi finanziari e la policy finanziaria fino al 2022, che tra l'altro prevede un aumento della percentuale degli utili distribuiti al 30%, oltre a un programma di acquisto di azioni proprie per Euro 1,5 miliardi, che sarà realizzato nel periodo 2019-2022 in linea con la crescita del Free cash flow industriale.

Prima tranche del programma pluriennale (2019-2022) di acquisto di azioni proprie per Euro 1,5 miliardi: dopo aver completato nel 2018 un primo programma di acquisto di azioni proprie del valore di Euro 100 milioni, il 28 dicembre 2018 Ferrari ha annunciato l’intenzione di avviare un programma di acquisto di azioni proprie, da completarsi entro il prossimo 27 giugno 2019, per un valore di Euro 150 milioni. Si tratta della prima tranche di un programma pluriennale di acquisto di azioni proprie per un valore complessivo di Euro 1,5 miliardi che, in base alle rivelazioni fatte durante il Capital Markets Day, sarà implementato entro il 2022.

Il 28 gennaio 2019 la Società ha annunciato di avere acquistato 218.198 azioni proprie ordinarie, per un corrispettivo totale di circa Euro 21 milioni.

Misure finanziarie non-GAAP

Le attività sono monitorate tramite l’applicazione di varie misure finanziarie non-GAAP che potrebbero non essere paragonabili a misure così definite e adottate da altre società.

Di conseguenza, investitori e analisti dovranno usare la dovuta prudenza nel confrontare tali misure finanziarie supplementari con misure finanziarie simili adottate da altre società.

Riteniamo che tali misure finanziarie supplementari rappresentino parametri comparabili della performance finanziaria, tali da facilitare il compito del management di individuare i trend operativi e di prendere decisioni sulle spese, l’allocazione delle risorse e altre decisioni operative.

Alcuni totali indicati nelle tabelle incluse in questo documento potrebbero non corrispondere a causa degli arrotondamenti.

Il Totale ricavi netti, l'EBITDA, l'Adjusted EBITDA, EBIT e l'Adjusted EBIT presentati a tassi di cambio costanti eliminano gli effetti delle operazioni in valuta estera (transazionali e di conversione) e delle coperture valutarie.

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L’EBITDA è definito come utile netto prima delle imposte sul reddito, oneri finanziari netti e ammortamenti.

L’Adjusted EBITDA è definito come l’EBITDA rettificato per tenere conto di oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

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L'Adjusted Earnings Before Interest and Taxes (“Adjusted EBIT”) rappresenta l'EBIT rettificato per tenere conto di oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

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L'utile netto adjusted rappresenta l'utile netto rettificato per tenere conto di oneri e proventi, che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

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L'utile adjusted per azione rappresenta l'utile per azione (Earnings Per Share, EPS) rettificato per tenere conto di proventi e oneri che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

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Utile per azione (Earning Per Share, EPS) base e diluito
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L'Indebitamento industriale netto è definito come l'indebitamento netto totale esclusa la porzione finanziata del portafoglio di crediti finanziari autoliquidanti; è il parametro principale per l'analisi della leva finanziaria e della struttura del capitale ed è uno degli indicatori chiave usato per misurare la nostra posizione finanziaria.

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Il free cash flow e il free cash flow da attività industriali sono due dei principali indicatori chiave della performance usati dal management per misurare la performance del Gruppo. Il free cash flow è definito come la disponibilità liquida netta generata dalle attività operative meno i flussi di cassa assorbiti dalle attività d'investimento. Il free cash flow da attività industriali è definito come il free cash flow rettificato per tenere conto delle variazioni del portafoglio dei crediti finanziari autoliquidanti.

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(1)La presentazione a tassi di cambio costanti elimina gli effetti delle operazioni in valuta estera (transazionali e di conversione) e delle coperture valutarie
(2)Si veda in proposito la specifica nota in tema di "misure finanziarie non-GAAP"
(3)Calcolato usando il numero medio ponderato diluito di azioni per il 2018
(4)I risultati sono stati predisposti in conformità con i Principi Contabili Internazionali (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board e IFRS, omologati dall’Unione Europea
(5)La regione EMEA comprende: Italia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Medio Oriente (comprendente Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Libano, Qatar, Oman e Kuwait) e Resto dell’EMEA (comprendente l’Africa e gli altri mercati europei non indicati separatamente); le Americhe comprendono: Stati Uniti d’America, Canada, Messico, Caraibi e America centrale e meridionale; il Resto della regione Asia Pacifico (APAC) comprende principalmente: Giappone, Australia, Singapore, Indonesia, Corea del Sud, Thailandia e Malesia
(6)Sono inclusi i ricavi netti generati dalle consegne dei veicoli, compresi i ricavi netti relativi a personalizzazioni di tali veicoli e alla vendita di parti di ricambio
(7)Sono inclusi i ricavi netti generati dalla vendita di motori a Maserati e i ricavi generati dalla fornitura di motori ad altre scuderie di Formula 1
(8)Sono inclusi i ricavi netti ottenuti dalla Scuderia di Formula 1 tramite accordi di sponsorizzazione e la nostra quota dei ricavi commerciali del Campionato Mondiale di Formula 1, oltre ai ricavi netti generati attraverso il marchio Ferrari, inclusi i ricavi generati da merchandising, concessione di licenze e royalties
(9)Sono inclusi soprattutto gli interessi attivi generati dalle attività del Financial Services e i ricavi netti derivanti dalla gestione dell’Autodromo del Mugello
(10)Il flusso di cassa assorbito dalle attività d’investimento per i dodici mesi conclusi il 31 dicembre 2017 non comprende i proventi dall’esercizio dell’opzione Delta Topco di Euro 8 milioni.
(11)Il Free cash flow da attività industriali per il trimestre e per i dodici mesi conclusi il 31 dicembre 2018 include Euro 1 milione di rimborso rapido agli azionisti dovuto all'idoneità all'esenzione dalla ritenuta alla fonte.

Allegati