Solida crescita del core business nel primo trimestre 2020, la revisione della guidance riflette gli attuali vincoli e incertezze

Data di pubblicazione: 
04 Mag 2020
  • Consegne totali pari a 2.738 unità, in aumento del +4,9%
  • Ricavi netti pari a Euro 932 milioni quasi in linea con l’anno precedente, nonostante la flessione dei ricavi generati dalla F1 e altri ricavi
  • Adj. EBITDA(1) pari a Euro 317 milioni, in crescita del +1,9% con un margine dell’Adj. Ebitda pari al 34,0%
  • Adj. EBIT(1) inferiore rispetto al precedente anno, per effetto dei maggiori ammortamenti
  • Generazione di free cash flow industriale(1) pari a Euro 73 milioni
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Guidance 2020 rivista vs. la precedente:
  • Ricavi netti: Euro 3,4-3,6 miliardi (da > Euro 4,1 miliardi)
  • Adjusted EBITDA: Euro 1,05-1,20 miliardi (da Euro 1,38-1,43 miliardi)
  • Adjusted EBIT: Euro 0,6-0,8 miliardi (da Euro 0,95-1,0 miliardi)
  • Utile diluito adjusted per azione: Euro 2,4-3,1(2) per azione (da Euro 3,90-3,95(3) per azione)
  • Free cash flow industriale: Euro 0,1-0,2 miliardi (da ≥ Euro 0,4 miliardi)

Maranello (Italia), 4 maggio 2020 – Ferrari N.V. (NYSE/MTA: RACE) (“Ferrari” o la “Società”) annuncia oggi i risultati preliminari consolidati(4) relativi al primo trimestre, concluso il 31 marzo 2020. La Società ha rivisto inoltre la propria guidance per l'intero anno 2020. Questa guidance riflette le previsioni dell'impatto della pandemia da Covid-19, che influenzerà principalmente i risultati del secondo trimestre, causando una forte riduzione dei ricavi e dei proventi della Formula 1, delle attività legate al marchio e dalle vendite di motori a Maserati. Inoltre l’intervallo di guidance proposto si basa sulla volontà di assicurare un portafoglio ordini forte a fine anno, elemento cardine del modello di crescita della Società.

Consegne (5)(6)

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Nel primo trimestre 2020 le vetture consegnate hanno raggiunto le 2.738 unità, con un incremento di 128 unità o del 4,9% rispetto all'anno precedente. Questo risultato è stato trainato da un aumento del 5,7% delle vendite dei modelli a 8 cilindri (V8) e da un aumento del 2,4% dei modelli a 12 cilindri (V12). I volumi sono cresciuti nonostante le consegne siano state sospese prima del previsto a causa della pandemia da Covid-19. L'ottimo andamento delle consegne della 488 Pista e della 488 Pista Spider, così come l’aumento delle consegne della F8 Tributo, ha ampiamente compensato la fine del ciclo di vita nel 2019 della 488 GTB e della 488 Spider. Le consegne delle Ferrari Monza SP1 e SP2 sono state prevalentemente in linea con le attese.
La regione EMEA(6) è cresciuta del +25,4%, il Resto dell'APAC(6) del +23,2%, le Americhe(6) del +4,2%, mentre la Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan hanno evidenziato un calo delle consegne per effetto della decisione di anticiparle al 2019.

Totale ricavi netti

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I ricavi netti del primo trimestre 2020, pari a Euro 932 milioni, sono pressoché in linea con l'esercizio precedente, mentre registrano un calo del -2,7% a cambi costanti(1). L'aumento dei ricavi da Automobili e parti di ricambio(7) a Euro 788 milioni (+7,3% o +5,0% a cambi costanti(1)) è stato sostenuto dalla crescita dei volumi della 488 Pista e della 488 Pista Spider, oltre che dall'accelerazione delle consegne della F8 Tributo. Anche le Ferrari Monza SP1 e SP2 e i programmi di personalizzazione hanno contribuito alla crescita dei ricavi da Automobili e parti di ricambio. Ciò è stato in parte compensato dalle minori vendite della 488 GTB e della 488 Spider, giunte a fine produzione nel 2019, oltre che dal calo nelle consegne della FXX-K EVO. I ricavi dei Motori(8) (Euro 33 milioni, -44,2% anche a cambi costanti(1)) continuano a contrarsi riflettendo la diminuzione delle consegne a Maserati. I ricavi da Sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio(9) (Euro 89 milioni, -30,0% o -30,5% a cambi costanti(1)) sono stati penalizzati dall'emergenza per il Covid-19 che ha da un lato comportato la temporanea sospensione della stagione di Formula 1, riducendone il numero di gare e quindi i relativi ricavi contabilizzati nel corso del trimestre, e dall’altro ha diminuito il numero di clienti nei negozi e di visitatori nei Musei. I cambi, inclusi quelli di transazione, di conversione e comprensivi delle operazioni di copertura, hanno avuto un impatto positivo per Euro 18 milioni (in particolare il Dollaro Statunitense).

Adjusted EBITDA(1)and Adjusted EBIT(1)

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Nel primo trimestre del 2020 l'Adjusted EBIT(1) è stato pari a Euro 220 milioni, con un calo del -5,2% o del -11,9% a cambi correnti(1) attribuibile prevalentemente all'impatto del Covid-19 sulla Formula 1, compensato in parte dall'aumento dei volumi (Euro 12 milioni) e da una variazione positiva del mix / prezzo (Euro 37 milioni). Quest’ultima variazione positiva, attribuibile prevalentemente alle consegne delle Ferrari Monza SP1 e SP2 e ai programmi di personalizzazione, è stata in parte compensata dalla flessione delle consegne della FXX-K EVO. I costi industriali e i costi di ricerca e sviluppo hanno evidenziato un aumento (Euro 15 milioni) dovuto principalmente alla crescita degli ammortamenti. Gli oneri industriali e di ricerca e sviluppo includono anche il costo per i giorni di assenza del personale durante la sospensione dell'attività produttiva a causa del Covid-19, di cui l’azienda si è fatta interamente carico, e gli investimenti nelle attività di Formula 1. La crescita della voce SG&A (Euro 11 milioni) riflette principalmente l’annualizzazione del costo del personale assunto nel corso del 2019 e le attività di marketing svolte all’inizio del primo trimestre 2020. La flessione della voce Altro (- Euro 52 milioni) riflette l'impatto del Covid-19 sul calendario delle gare di Formula 1, la diminuzione delle vendite di motori a Maserati e il calo del traffico nelle attività legate al marchio. Nel primo trimestre 2019 la voce Altro includeva un impatto positivo di Euro 10 milioni dovuto a una rivalutazione favorevole dei rischi di una controversia legale.

Nel corso del trimestre, gli oneri finanziari sono cresciuti a Euro 13 milioni, con un rialzo di Euro 6 milioni rispetto all'esercizio precedente, riconducibile sia alla flessione del valore di mercato degli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo, sia all'aumento delle perdite su cambi e dei costi di copertura.

L'aliquota fiscale nel corso del trimestre è stata pari al 20%, principalmente grazie all'effetto del Patent Box, alle deduzioni delle spese agevolate relative a ricerca e sviluppo e all'iper e super-ammortamento delle immobilizzazioni conformemente alle normative fiscali in Italia.

Sulla base delle voci precedentemente descritte, nel corso del trimestre l'utile diluito adjusted(1) per azione si è attestato a 90 centesimi di Euro, in calo del 5,3% rispetto all'esercizio precedente.

Nel trimestre al 31 marzo 2020 la generazione di free cash flow industriale(1), pari a Euro 73 milioni, è stata trainata dall'Adjusted EBITDA(1) e in parte compensata da spese in conto capitale(1) per Euro 174 milioni, incluso l'acquisto di terreni adiacenti allo stabilimento di Maranello, e dalla variazione negativa del capitale circolante in linea con l'andamento stagionale dei debiti commerciali. Il dato dell'esercizio precedente è stato sostenuto dall’incasso degli anticipi per le Ferrari Monza SP1 e SP2.

L'indebitamento industriale netto(1) al 31 marzo 2020 è stato pari a Euro 401 milioni, rispetto a Euro 337 milioni al 31 dicembre 2019. Nel corso del primo trimestre 2020 il riacquisto di azioni proprie è stato pari complessivamente a Euro 130 milioni. Le passività per leasing derivanti dall'adozione dell'IFRS 16 sono state pari a Euro 72 milioni al 31 marzo 2020.

Al 31 marzo 2020 la liquidità complessiva disponibile era pari a Euro 1.230 milioni. Nel corso del mese di aprile 2020 sono state sottoscritte ulteriori linee di credito committed per un totale di Euro 350 milioni, con durate comprese fra i 18 e 24 mesi, portando dunque a raddoppiare a Euro 700 milioni le linee di credito committed ad oggi disponibili e inutilizzate.

Guidance 2020 rivista

La presente guidance per il 2020 si basa su diverse ipotesi cardine e azioni intraprese, riassunte di seguito:

  • L’intervallo di guidance riflette, in percentuali diverse, il recupero parziale dei volumi di produzione persi durante la sospensione causata dal Covid-19, nonché scenari alternativi in relazione all’evoluzione del portafoglio ordini al 2020;
  • Una significativa riduzione dei ricavi delle attività di Formula 1, che riflette il ridotto numero di gare che si terranno nel corso della Stagione 2020, molte delle quali, secondo le attese, potrebbero disputarsi senza la presenza dei tifosi;
  • Una sostanziale riduzione del fatturato previsto per le attività legate al marchio, che riflette un lento ritorno ai livelli precedenti la pandemia;
  • Le spese per SG&A e per R&S riflettono le iniziative di contenimento costi intraprese e una gestione per priorità basata su analisi dell’impatto di medio termine;
  • Si stima una riduzione a circa Euro 750 milioni delle Spese in conto capitale per il 2020;
  • L’impatto della pandemia da Covid-19 è atteso principalmente sul secondo trimestre;
  • A causa delle significative incertezze connesse a una potenziale seconda ondata di contagi da Covid-19, tale scenario non è stato considerato.

Considerando le ipotesi suddette, la guidance del Gruppo per l'anno è stata rivista come segue:

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Eventi salienti del primo trimestre 2020

Sospensione della produzione di Maranello e Modena in risposta al Covid-19
Il 14 marzo 2020 Ferrari ha annunciato la decisione di sospendere la produzione di Maranello e Modena alla luce della diffusione della pandemia da Covid-19 e ha successivamente prorogato tale sospensione fino al 3 maggio 2020, nel rispetto delle disposizioni del Governo Italiano. Dal 4 maggio 2020 Ferrari riavvierà progressivamente gli stabilimenti di Maranello e Modena, che potranno tornare a produrre a pieno regime dalla giornata di venerdì 8 maggio 2020.

Campionato mondiale di Formula 1 2020
L’inizio del Campionato mondiale di Formula 1 2020 è stato posticipato ed è incerto il numero e le modalità dei Gran Premi che si terranno nel corso dell’anno. Ciò incide sui ricavi da sponsorizzazioni e proventi commerciali, contabilizzati nel primo trimestre sulla base della stima del numero di gare attese nella Stagione 2020, che dovrebbe essere significativamente inferiore rispetto alla Stagione precedente. 

Eventi successivi

Conclusione della terza tranche del programma pluriennale di acquisto di azioni proprie
Il primo aprile 2020 Ferrari ha annunciato di aver sospeso temporaneamente il programma pluriennale di acquisto di azioni proprie relativo alla Terza Tranche (con un investimento di Euro 154 milioni su un totale di Euro 200 milioni) e di avere pertanto terminato anticipatamente il relativo contratto non discrezionale in essere.

“Back on Track”, il progetto di Ferrari per tutelare la salute dei dipendenti al riavvio dell'attività produttiva
Il progetto Back on Track ha l’obiettivo di salvaguardare la salute dei dipendenti al riavvio dell'attività produttiva. Sono previste analisi del sangue su base volontaria per fornire un quadro complessivo dello stato di salute della comunità Ferrari e la possibile adozione di una App, attualmente in fase di test, che informerà le persone attraverso un sistema di contact tracing. Con queste misure Ferrari si prende cura della risorsa più preziosa, le proprie persone, facilitando un ritorno alla vita lavorativa il più possibile sicuro e sereno. Ferrari condividerà l’esito del progetto con la Regione Emilia Romagna, con l’obiettivo di mettere a disposizione della comunità le pratiche più avanzate per la difesa della salute dei lavoratori.

Distribuzione di dividendo
Il 16 aprile 2020 l'Assemblea generale degli Azionisti Ferrari ha approvato la proposta di distribuire un dividendo in denaro di Euro 1,13 per ciascuna azione ordinaria in circolazione, con un incremento di circa il 10% rispetto all’anno precedente, per un totale di Euro 210 milioni da pagarsi il 5 maggio 2020.

Iniziative Ferrari per il Covid-19
Ferrari si è unita alla lotta contro il Covid-19 attraverso diversi progetti di solidarietà.
La Società ha lanciato una raccolta di fondi tra alcuni dei suoi clienti, impegnandosi a versare una somma pari alle loro donazioni. I fondi saranno destinati al personale medico e al sistema sanitario delle comunità vicine a Ferrari.
Altre iniziative nelle comunità locali includono l'acquisto di attrezzature per gli ospedali locali, veicoli per servizi medici di emergenza, attrezzature informatiche per le scuole e beni essenziali per le famiglie in difficoltà in questa emergenza. I fondi complessivi donati per queste specifiche iniziative sono quasi 2 milioni di Euro, a cui hanno contribuito il Presidente, l'Amministratore Delegato e il Consiglio di Amministrazione con la rinuncia ai propri compensi da aprile a fine anno, e il Senior Management Team ha donato il 25% della propria retribuzione per il medesimo periodo.
A queste iniziative si aggiungono le valvole respiratorie e i raccordi per maschere protettive prodotte dalla Società nello stabilimento di Maranello e donate agli ospedali italiani. Ferrari, con altre società, ha inoltre contribuito a individuare e acquistare un totale di 210 ventilatori e altre apparecchiature mediche da vari fornitori esteri, garantendo il loro immediato trasporto aereo in Italia.

Spese in conto capitale e R&D

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Misure finanziarie non-GAAP
Le attività sono monitorate tramite l’applicazione di varie misure finanziarie non-GAAP che potrebbero non essere paragonabili a misure così definite e adottate da altre società.

Di conseguenza, investitori e analisti dovranno usare la dovuta prudenza nel confrontare tali misure finanziarie supplementari con misure finanziarie simili adottate da altre società.

Riteniamo che tali misure finanziarie supplementari rappresentino parametri comparabili della performance finanziaria, tali da facilitare il compito del management di individuare i trend operativi e di prendere decisioni sulle spese, l’allocazione delle risorse e altre decisioni operative.

Alcuni totali indicati nelle tabelle incluse in questo documento potrebbero non corrispondere a causa degli arrotondamenti.

Il Totale ricavi netti, l'EBITDA, l'Adjusted EBITDA, EBIT e l'Adjusted EBIT presentati a tassi di cambio costanti eliminano gli effetti delle operazioni in valuta estera (di transazione e conversione) e delle coperture valutarie.

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L’EBITDA è definito come utile netto prima delle imposte sul reddito, oneri finanziari netti e ammortamenti.
L’Adjusted EBITDA è definito come l’EBITDA rettificato per tenere conto di alcuni oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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L'Adjusted Earnings Before Interest and Taxes (“Adjusted EBIT”) rappresenta l'EBIT rettificato per tenere conto di alcuni oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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L’utile netto adjusted è definito come l’utile netto rettificato per tenere conto di alcuni proventi e oneri (al netto dell'impatto fiscale) che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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L'utile per azione adjusted rappresenta l'utile per azione rettificato per tenere conto di alcuni oneri e proventi (al netto dell'impatto fiscale) che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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Utile per azione (Earnings per Share, EPS) base e diluito(13)

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Indebitamento industriale netto, definito come indebitamento totale meno liquidità ed equivalenti (indebitamento netto), ulteriormente rettificato per escludere indebitamento, liquidità ed equivalenti relativi alle nostre attività di servizi finanziari (Indebitamento netto delle attività di Financial Services).

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Il free cash flow e il free cash flow da attività industriali sono due dei principali indicatori chiave usati dal management per misurare la performance del Gruppo. Il Free cash flow è definito come i flussi di cassa derivanti dalle attività operative meno gli investimenti in immobili, impianti e macchinari (esclusi i diritti di utilizzo, riconosciuti nel periodo secondo l’IFRS 16 – Leases) e beni immateriali. Il Free cash flow da attività industriali è definito come Free cash flow adjusted per escludere il free cash flow operativo derivante dalle nostre attività di servizi finanziari (Free cash flow da attività di Financial Services). Per i periodi antecedenti il primo trimestre 2020, il free cash flow e il free cash flow da attività industriali erano definiti includendo negli investimenti in immobili, impianti e macchinari le attività consistenti in diritti di utilizzo, riconosciuti nel periodo secondo l’IFRS 16 – Leases. Adottando l’attuale definizione di free cash flow e free cash flow da attività industriali nel trimestre chiuso al 31 marzo 2019, le variazioni risulterebbero non significative rispetto ai valori sotto riportati. La seguente tabella illustra il nostro free cash flow e free cash flow da attività industriali per i trimestri chiusi al 31 marzo 2020 e 2019.

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Il 4 maggio 2020 alle 15:00 CEST, il management terrà una conference call per presentare i risultati del primo trimestre 2020 agli analisti finanziari e agli investitori. La conference call può essere seguita in diretta e la relativa registrazione sarà disponibile in seguito sul sito web del Gruppo all'indirizzo http://corporate.ferrari.com/en/investors. La documentazione di supporto sarà pubblicata sul sito web prima della conference call.

1Si veda in proposito la specifica nota in tema di "misure finanziarie non-GAAP"
2Calcolato in base al numero medio ponderato diluito di azioni ordinarie al 31 marzo 2020 (185.574 migliaia)
3Calcolato in base al numero diluito di azioni ordinarie al 31 dicembre 2019 (186.052 migliaia)
4Questi risultati sono stati predisposti in conformità con i Principi Contabili Internazionali (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board e IFRS, omologati dall'Unione Europea
5Esclusi il Programma XX, auto da corsa, Fuori Serie, auto one-off e pre-owned
6La regione EMEA comprende: Italia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Medio Oriente (comprendente Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrein, Libano, Qatar, Oman e Kuwait) e Resto dell’EMEA (comprendente l’Africa e gli altri mercati europei non indicati separatamente); le Americhe comprendono: Stati Uniti d’America, Canada, Messico, Caraibi e America centrale e meridionale; il Resto della regione Asia Pacifico (APAC) comprende principalmente: Giappone, Australia, Singapore, Indonesia, Corea del Sud, Thailandia e Malaysia
7Sono inclusi i ricavi netti generati dalle consegne dei veicoli, compresi i ricavi netti relativi alle personalizzazioni sui veicoli e alla vendita di parti di ricambio
8Sono inclusi i ricavi netti generati dalla vendita di motori a Maserati utilizzati nelle loro vetture e i ricavi generati dalla fornitura di motori ad altre scuderie di Formula 1
9Sono inclusi i ricavi netti ottenuti dalla Scuderia di Formula 1 tramite accordi di sponsorizzazione e la nostra quota dei ricavi commerciali del Campionato Mondiale di Formula 1, oltre ai ricavi netti generati attraverso il marchio Ferrari, inclusi i ricavi generati da merchandising, concessione di licenze e royalties
10Si riferisce soprattutto alle attività del Financial Services e alla gestione dell’Autodromo del Mugello
11Spese in conto capitale escluse le attività consistenti in diritti di utilizzo, riconosciuti nel periodo secondo l’IFRS 16 – Leases
12Capitalizzati come attività immateriali
13Nei trimestri conclusi il 31 marzo 2020 e 2019, il numero medio ponderato di azioni ordinarie per utili per azione diluiti è stato aumentato per tenere conto dell'effetto teorico di potenziali azioni ordinarie emesse nell'ambito dei piani di incentivazione con azioni della Società

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