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02 Feb 2021 - 11:34Corporate and Financial
  • Consegne totali pari a 9.119 unità, in diminuzione del 10,0% rispetto all’anno precedente, in linea con la programmazione per il secondo semestre a seguito della sospensione produttiva di sette settimane causata dalla pandemia da Covid-19
  • Ricavi netti pari a Euro 3.460 milioni, in diminuzione dell’8,1%
  • EBITDA(1) pari a Euro 1.143 milioni, in diminuzione del 10,0% rispetto all’anno precedente, con un margine dell’EBITDA pari al 33,0%
  • EBIT pari a Euro 716 milioni, in diminuzione del 21,9% rispetto all’anno precedente, con un margine dell’EBIT pari al 20,7%
  • Utile netto adjusted(1)(2) pari a Euro 534 milioni e utile diluito adjusted per azione(1)(2) pari a Euro 2,88
  • Free cash flow industriale(1) positivo per Euro 172 milioni

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Guidance 2021 a condizione che l’operatività non sia impattata da ulteriori restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19:

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Maranello (Italia), 2 febbraio 2021 – Ferrari N.V. (NYSE/MTA: RACE) (“Ferrari” o la “Società”) ha annunciato oggi i risultati preliminari consolidati(4) relativi al quarto trimestre e ai dodici mesi conclusi il 31 dicembre 2020.

Consegne (5) (6)

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Nel 2020 le vetture consegnate sono state 9.119 unità, con un decremento di 1.012 unità o del 10,0% rispetto all’anno precedente, a seguito della sospensione produttiva di sette settimane nel primo semestre 2020 e della temporanea chiusura dei concessionari a causa della pandemia da Covid-19. Tale decremento è stato in parte compensato dal graduale recupero della produzione nel secondo semestre 2020.

Le vendite dei modelli a 8 cilindri (V8) e a 12 cilindri (V12) sono diminuite rispettivamente del 10,3% e del 9,0%. Le consegne delle Ferrari Monza SP1 e SP2 hanno rispettato il programma originario. L’aumento delle consegne della famiglia F8 ha compensato la riduzione della famiglia 488 Pista, prossima alla fine del suo ciclo di vita. Le consegne della 812 GTS hanno accelerato e raggiunto scala globale, mentre la Ferrari Portofino è giunta a fine produzione in vista dell’introduzione della Ferrari Portofino M nel 2021. Le consegne della SF90 Stradale sono iniziate nel quarto trimestre del 2020 a seguito dei ritardi nella fase di industrializzazione, successivamente risolti. Nello stesso trimestre sono iniziate anche le consegne della Ferrari Roma.

Le consegne dell’esercizio sono state impattate dalle scelte di allocazione geografica operate da Ferrari in funzione del ritmo di introduzione dei singoli modelli. Di conseguenza, la regione EMEA(6) e la regione Resto dell’APAC(6) sono pressoché in linea con l’anno precedente, mentre le Americhe(6) hanno registrato una flessione del 19,8%. La Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan hanno riportato una diminuzione del 45,5%, dovuta principalmente alla decisione di anticipare le consegne nel 2019.

Nel 2020, per la prima volta nella storia di Ferrari, sono state presentate tre nuove vetture con eventi digitali dedicati: la Ferrari Portofino M, la SF90 Spider e la 488 GT Modificata, le cui consegne inizieranno nel 2021.

Totale ricavi netti

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Nel 2020 i ricavi netti sono stati pari a Euro 3.460 milioni, in calo dell’8,9% a cambi costanti(1).

La diminuzione dei ricavi da Automobili e parti di ricambio(7) a Euro 2.835 milioni (in calo del 3,1% o 4,1% a cambi costanti(1)) riflette le minori consegne e le relative personalizzazioni. Tale decremento è stato in parte compensato dal mix positivo grazie alle Ferrari Monza SP1 e SP2.

Il calo dei ricavi dei Motori(8) (Euro 151 milioni, in diminuzione del 24,0%, anche a cambi costanti(1)) rispecchia la diminuzione delle consegne a Maserati e i minori ricavi dalla fornitura di motori ad altre scuderie di Formula 1.

I ricavi da Sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio(9) (Euro 390 milioni, diminuiti del 27,5% o 27,8% a cambi costanti(1)) sono stati notevolmente penalizzati dalla pandemia da Covid-19 che ha da un lato comportato una riduzione delle gare di Formula 1 e dall’altro ha diminuito il numero di clienti nei negozi e di visitatori nei Musei.

Gli Altri(10) ricavi (Euro 84 milioni, in calo del 19,5% o 18,3% a cambi costanti(1)) hanno risentito in particolare della riduzione delle attività sportive e della cancellazione del Gran Premio di Motomondiale all’Autodromo del Mugello. Tale decremento è stato solo in parte compensato dal primo Gran Premio di Formula 1 della storia disputato all’Autodromo del Mugello.

I cambi, inclusi quelli di transazione, di conversione e comprensivi delle operazioni di copertura, hanno avuto un impatto positivo per Euro 32 milioni (in particolare il Dollaro Statunitense).

EBITDA(1) e EBIT

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L’EBITDA(1) 2020, diminuito del 10,0% o 12,7% a cambi costanti(1) rispetto all’esercizio precedente, si è attestato a Euro 1.143 milioni con un margine dell’EBITDA(1) pari al 33,0%.

L’EBIT 2020 è stato pari a Euro 716 milioni, con un calo del 21,9% o 25,3% a cambi costanti(1) rispetto all’esercizio precedente.

I volumi hanno avuto un impatto negativo (Euro 126 milioni) dovuto alla diminuzione delle consegne.

La variazione del mix / prezzo è stata positiva (Euro 130 milioni) grazie all’aumento delle Ferrari Monza SP1 e SP2 e al mix prodotti più ricco, nonostante un numero inferiore di FXX-K EVO. Tale variazione è stata leggermente compensata dal minore contributo apportato dai programmi di personalizzazione, in linea con il calo delle consegne e la graduale uscita di produzione della famiglia 488 Pista.

I costi industriali e i costi di ricerca e sviluppo hanno evidenziato un aumento (Euro 38 milioni) dovuto principalmente alla crescita degli ammortamenti, al netto dei benefici degli incentivi sugli investimenti in tecnologia contabilizzati nell’esercizio. È incluso anche il costo per i giorni di assenza del personale durante la sospensione dell'attività produttiva a causa del Covid-19, di cui l’azienda si è fatta interamente carico.

La voce SG&A, in diminuzione (Euro 6 milioni), riflette significative azioni di contenimento dei costi, parzialmente compensata dalle attività di Formula 1.

La flessione della voce Altro (Euro 211 milioni) riflette l’impatto del Covid-19 sul calendario delle gare di Formula 1, il calo del traffico nelle attività legate al marchio e la diminuzione delle vendite di motori a Maserati.

Nel corso dell’esercizio gli oneri finanziari si sono attestati a Euro 49 milioni rispetto a Euro 42 milioni dell’esercizio precedente, un rialzo riconducibile sia alla flessione del fair value degli investimenti detenuti dal Gruppo, sia all'aumento delle perdite su cambi e dei costi di copertura valutaria.

L’aliquota fiscale nel corso dell’esercizio è stata pari all’8,7% grazie all’effetto del Patent Box, alle deduzioni delle spese agevolate relative a ricerca e sviluppo e all'iper e super-ammortamento su impianti e macchinari, oltre a un beneficio fiscale, senza effetti di cassa nell’anno, dovuto alla rivalutazione parziale del valore contabile del marchio conformemente alle normative fiscali italiane. L’effetto positivo netto una tantum, pari a Euro 75 milioni, è stato trattato come non ricorrente.

Di conseguenza, l’utile netto per l’esercizio è stato pari a Euro 609 milioni, in diminuzione del 12,9% rispetto all’anno precedente, e nel corso dell’esercizio l’utile diluito per azione si è attestato a Euro 3,28, rispetto a Euro 3,71 nell’esercizio precedente. L’utile netto adjusted(1)(2), pari a Euro 534 milioni al netto del beneficio fiscale non ricorrente precedentemente descritto, corrisponde a un utile diluito adjusted per azione(1)(2) di Euro 2,88.

Nell’esercizio 2020 il free cash flow industriale(1) è risultato pari a Euro 172 milioni, guidato dall’EBITDA(1), compensato in parte da spese in conto capitale(11) per Euro 709 milioni – di cui oltre Euro 60 milioni relativi all’acquisto di terreni adiacenti allo stabilimento di Maranello – e dall’impatto negativo sul capitale circolante dovuto in particolare allo storno degli anticipi delle Ferrari Monza SP1 e SP2 incassati nel 2019 e all’aumento del magazzino prodotti e materie prime finalizzato a proteggere i flussi di fornitura.

L'indebitamento industriale netto(1) al 31 dicembre 2020 è stato pari a Euro 543 milioni, rispetto a Euro 337 milioni al 31 dicembre 2019. Nel corso del 2020 sono state riacquistate azioni proprie per un totale di Euro 130 milioni, mentre i dividendi distribuiti sono stati pari a Euro 212 milioni(12). Al 31 dicembre 2020, le passività per leasing derivanti dall'adozione dell'IFRS 16 si attestano a Euro 62 milioni.

Al 31 dicembre 2020 la liquidità complessiva disponibile era pari a Euro 2.062 milioni (Euro 1.879 milioni al 30 settembre 2020), incluse linee di credito committed inutilizzate per Euro 700 milioni.

Guidance 2021, a condizione che l’operatività non sia impattata da ulteriori restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19 e assumendo:

  • Core business sostenuto da volumi e mix
  • Ricavi da attività legate alla Formula 1 in linea con il calendario di gare annunciato e il posizionamento nel campionato del 2020
  • Attività legate al marchio condizionate dall’evoluzione del Covid-19
  • Spese operative e di marketing in graduale aumento

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Eventi salienti del 2020

Sospensione della produzione di Maranello e Modena a causa del Covid-19
Il 14 marzo 2020 Ferrari ha annunciato la decisione di sospendere la produzione di Maranello e Modena alla luce della diffusione della pandemia da Covid-19. Dal 4 maggio 2020 Ferrari ha riavviato progressivamente gli stabilimenti di Maranello e Modena, che sono tornati a produrre a pieno regime dalla giornata di venerdì 8 maggio 2020.

Conclusione della terza tranche del programma pluriennale di acquisto di azioni proprie
Il 1° aprile 2020 Ferrari ha annunciato di aver sospeso temporaneamente il programma pluriennale di acquisto di azioni proprie relativo alla Terza Tranche (con un investimento di Euro 154 milioni su un totale di Euro 200 milioni) e di avere pertanto terminato anticipatamente il relativo contratto non discrezionale in essere.

“Back on Track”, il programma di Ferrari per tutelare la salute dei dipendenti al riavvio dell'attività produttiva
Il programma Back on Track ha l’obiettivo di salvaguardare la salute dei dipendenti al riavvio dell'attività produttiva, anche in riferimento alla diffusione del Covid-19. Sono previste, per esempio, analisi su base volontaria per fornire un quadro complessivo dello stato di salute dalla Comunità Ferrari. Con queste misure Ferrari continua a prendersi cura della risorsa più preziosa, le proprie persone, facilitando una vita lavorativa il più possibile sicura e serena.

Iniziative Ferrari per la lotta al Covid-19
Ferrari si è unita alla lotta collettiva contro il Covid-19 attraverso diversi progetti di solidarietà.

La Società ha lanciato una raccolta di fondi tra alcuni dei suoi clienti, versando una somma pari alle loro donazioni. I fondi sono stati destinati al personale medico e al sistema sanitario delle comunità vicine a Ferrari.

Altre iniziative nelle comunità locali includono l'acquisto di attrezzature per gli ospedali locali, veicoli per servizi medici di emergenza, attrezzature informatiche per le scuole e beni essenziali per le famiglie in difficoltà in questa emergenza. Ai fondi complessivi donati per queste specifiche iniziative hanno contribuito il Presidente, l’ex Amministratore Delegato e il Consiglio di Amministrazione con la rinuncia ai propri compensi da aprile a fine anno, oltre al Senior Management Team che ha donato il 25% della propria retribuzione per il medesimo periodo.

A queste iniziative si aggiungono le valvole respiratorie e i raccordi per maschere protettive prodotte dalla Società nello stabilimento di Maranello e donate agli ospedali. Ferrari, con altre società, ha inoltre contribuito a individuare e acquistare un totale di 210 ventilatori e altre apparecchiature mediche da vari fornitori esteri, garantendo il loro immediato trasporto aereo in Italia.

La Scuderia Ferrari Mission Winnow e l'Istituto Italiano di Tecnologia hanno inoltre unito le loro forze per presentare il progetto “open source” FI5, un rivoluzionario ventilatore polmonare leggero e a basso costo che può essere usato negli ospedali di tutto il mondo per fronteggiare emergenze come l’attuale pandemia da Covid-19.

Ferrari riceve la certificazione Equal Salary
Il 2 luglio 2020 Ferrari S.p.A. è stata la prima società italiana a ottenere la certificazione Equal Salary per la parità di retribuzione tra donne e uomini con ruoli e incarichi equivalenti. Questo riconoscimento testimonia l’impegno costante della Casa di Maranello per un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso delle differenze, che sostenga allo stesso tempo lo sviluppo professionale di ciascuno.

All’Autodromo del Mugello il Gran Premio numero 1000 della Scuderia Ferrari
Il 10 luglio 2020 è stato annunciato che l’Autodromo del Mugello avrebbe ospitato per la prima volta un Gran Premio di Formula 1 in occasione del millesimo Gran Premio della Scuderia Ferrari. La gara si è svolta nel weekend del 13 settembre 2020.

Ferrari firma il Patto della Concordia per il 2021-2025
Il 18 agosto 2020 Ferrari S.p.A. ha firmato i due accordi che regoleranno la partecipazione della Scuderia al FIA Formula One World Championship per il quinquennio 2021-2025. Con la Fédération Internationale de l’Automobile e Formula One World Championship Ltd (“Formula One”) sono stati siglati gli accordi che definiscono gli aspetti normativi e di governance della massima competizione automobilistica. Gli aspetti commerciali sono stati definiti nell’accordo fra la Ferrari e Formula One.

Lancio della Ferrari Portofino M: un viaggio di riscoperta
Il 16 settembre 2020 è stata presentata la Ferrari Portofino M, evoluzione della Ferrari Portofino. Per la prima volta negli oltre 70 anni di storia della Casa di Maranello, la première della vettura si è svolta secondo un format online. Tra i nuovi contenuti tecnici spiccano il rinnovato gruppo motopropulsore, il nuovissimo cambio a otto rapporti e il Manettino a cinque posizioni con modalità ‘Race’ – prima assoluta per le spider GT della Casa di Maranello.

SF90 Spider: beyond imagination
Il 12 novembre 2020 è stata svelata la SF90 Spider, versione cabrio della SF90 Stradale, nel corso di un evento digitale dedicato. La vettura non è solamente la prima spider ibrida plug-in di serie del Cavallino Rampante, ma si pone anche come riferimento assoluto in termini di performance, innovazioni ed emozioni di guida rispetto alla gamma della Casa di Maranello e alla produzione dell’intero settore delle auto sportive.

All’asta la Ferrari Roma per Save the Children
Il 20 novembre 2020 Ferrari ha annunciato di avere raccolto 750.000 dollari per i programmi educativi di Save the Children negli Stati Uniti, grazie anche all'offerta che si è aggiudicata la gran turismo Ferrari Roma nel corso di una recente asta online.

Ferrari 488 GT Modificata
Il 25 novembre 2020 è stata presentata a Maranello la Ferrari 488 GT Modificata, una vettura prodotta in edizione limitata che racchiude le ultime innovazioni, competenze e le tecnologie sviluppate dalla 488 GT3 e la 488 GTE. La 488 GT Modificata è riservata esclusivamente all’utilizzo in pista durante i track days e agli eventi di Ferrari Club Competizioni GT.

L’Amministratore Delegato Louis Camilleri rassegna le sue dimissioni per motivi personali; il Presidente Esecutivo John Elkann è Amministratore Delegato ad interim
Il 10 dicembre 2020 Ferrari ha annunciato che Louis Camilleri ha comunicato in pari data alla Società la sua decisione, per motivi personali, di rassegnare le sue dimissioni con effetto immediato dal ruolo di Amministratore Delegato e di membro del Consiglio di Amministrazione della Società.

Il Presidente Esecutivo della Ferrari, John Elkann, ha annunciato l’intenzione di assumere la carica di Amministratore Delegato ad interim, mentre il Consiglio di Amministrazione della Ferrari gestirà il processo già avviato di identificazione del successore del Dott. Camilleri.

Ferrari è fra i leader della sostenibilità secondo il report CDP
Il 23 dicembre 2020 Ferrari ha annunciato di essersi classificata tra i leader globali della performance ambientale e della trasparenza secondo la classifica annuale di CDP (Carbon Disclosure Project), un’organizzazione indipendente no profit. La Casa di Maranello ha ottenuto il rating A– in riconoscimento delle azioni intraprese per il contrasto al cambiamento climatico, posizionandosi notevolmente al di sopra della media regionale europea e della media di settore.

Eventi successivi

FIA Girls on Track - Rising Stars
La Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) e la sua commissione “Women in Motorsport” hanno lanciato “FIA Girls on Track – Rising Stars”, un nuovo progetto che mira a individuare e a supportare le più promettenti pilote del futuro. Obiettivo del progetto, di cui è partner Scuderia Ferrari, è individuare in tutto il mondo le migliori ragazze in attività nel motorsport, fra i 12 e i 16 anni, e aiutarle a perseguire una carriera professionistica. Dopo la valutazione finale dei talenti selezionati, il 22 gennaio 2021 Maya Weug si è aggiudicata un contratto annuale per entrare a far parte della Ferrari Driver Academy e cimentarsi nel 2021 in una delle serie del Campionato FIA di Formula 4 in Europa.

Capex and R&D

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Misure finanziarie non-GAAP

Le attività sono monitorate tramite l’applicazione di varie misure finanziarie non-GAAP che potrebbero non essere paragonabili a misure così definite e adottate da altre società.

Di conseguenza, investitori e analisti dovranno usare la dovuta prudenza nel confrontare tali misure finanziarie supplementari con misure finanziarie simili adottate da altre società.

Riteniamo che tali misure finanziarie supplementari rappresentino parametri comparabili della performance finanziaria, tali da facilitare il compito del management di individuare i trend operativi e di prendere decisioni sulle spese, l’allocazione delle risorse e altre decisioni operative.

Alcuni totali indicati nelle tabelle incluse in questo documento potrebbero non corrispondere a causa degli arrotondamenti.

Il Totale ricavi netti, l'EBITDA, l'Adjusted EBITDA, l’EBIT e l'Adjusted EBIT presentati a tassi di cambio costanti eliminano gli effetti delle operazioni in valuta estera (di transazione e conversione) e delle coperture valutarie.

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L’EBITDA è definito come utile netto prima delle imposte sul reddito, oneri finanziari netti e ammortamenti.

L’Adjusted EBITDA è definito come l’EBITDA rettificato per tenere conto di alcuni oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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L'Adjusted Earnings Before Interest and Taxes (“Adjusted EBIT”) rappresenta l'EBIT rettificato per tenere conto di alcuni oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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L’utile netto adjusted è definito come l’utile netto rettificato per tenere conto di alcuni oneri e proventi (al netto dell'impatto fiscale) che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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L'utile per azione adjusted rappresenta l'utile per azione rettificato per tenere conto di alcuni oneri e proventi (al netto dell'impatto fiscale) che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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Utile per azione (Earnings per Share, EPS) base e diluito(14)

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Indebitamento netto industriale, definito come indebitamento totale meno disponibilità liquide e mezzi equivalenti (indebitamento netto), ulteriormente rettificato per escludere indebitamento e disponibilità liquide e mezzi equivalenti relative alle nostre attività di servizi finanziari (Indebitamento netto delle attività di servizi finanziari).

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Il free cash flow e il free cash flow da attività industriali sono due dei principali indicatori chiave della performance usati dal management per misurare la performance del Gruppo. Il Free cash flow è definito come i flussi di cassa generati dalle attività operative meno investimenti in immobili, impianti e macchinari (esclusi i diritti di utilizzo, riconosciuti nel periodo secondo l’IFRS 16 – Leases) e beni immateriali. Il Free cash flow da attività industriali è definito come Free cash flow adjusted per escludere il free cash flow operativo derivante dalle nostre attività di servizi finanziari (Free cash flow da attività di Financial Services). Per i periodi antecedenti il primo trimestre 2020, il free cash flow e il free cash flow da attività industriali erano definiti includendo negli investimenti in immobili, impianti e macchinari le attività consistenti in diritti di utilizzo, riconosciuti nel periodo secondo l’IFRS 16 – Leases. Adottando l’attuale definizione di free cash flow e free cash flow da attività industriali nel trimestre e nei dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2019 non risulterebbero significative variazioni rispetto ai valori sotto riportati. La seguente tabella illustra il nostro free cash flow e free cash flow da attività industriali per i trimestri e i dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.

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Il 2 febbraio 2021 alle 15:00 CET il management terrà una conference call per presentare i risultati finanziari per l’esercizio 2020 agli analisti finanziari e agli investitori istituzionali. L’accesso alla conference call sarà consentito previa registrazione. La conference call può essere seguita in diretta e la relativa registrazione sarà in seguito disponibile sul sito web del Gruppo all’indirizzo http://corporate.ferrari.com/en/investors. La documentazione di supporto sarà pubblicata sul sito web prima della conference call.

1 Si veda in proposito la specifica nota in tema di misure finanziarie non-GAAP
2 Al netto di un beneficio fiscale, senza effetti di cassa nell’anno, dovuto alla rivalutazione parziale, non ricorrente, del valore contabile del marchio conformemente alle normative fiscali italiane
3 Calcolato in base al numero medio ponderato diluito di azioni ordinarie al 31 dicembre 2020 (185.379 migliaia)
4 Questi risultati sono stati predisposti in conformità con i Principi Contabili Internazionali (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board e IFRS, omologati dall'Unione Europea
5 Esclusi il Programma XX, auto da gara, Fuori Serie, auto one-off e pre-owned
6 La regione EMEA comprende: Italia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Medio Oriente (comprendente Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Libano, Qatar, Oman e Kuwait) e Resto dell’EMEA (comprendente l’Africa e gli altri mercati europei non indicati separatamente); le Americhe comprendono: Stati Uniti d’America, Canada, Messico, Caraibi e America centrale e meridionale; il Resto della regione Asia Pacifico (APAC) comprende principalmente: Giappone, Australia, Singapore, Indonesia, Corea del Sud, Thailandia e Malaysia
7 Sono inclusi i ricavi netti generati dalle consegne dei veicoli, i ricavi netti relativi alle personalizzazioni sui veicoli e alla vendita di parti di ricambio
8 Sono inclusi i ricavi netti generati dalla vendita di motori a Maserati utilizzati nelle loro vetture e i ricavi generati dalla fornitura di motori ad altre scuderie di Formula 1
9 Sono inclusi i ricavi netti ottenuti dalla Scuderia di Formula 1 tramite accordi di sponsorizzazione e la quota dei ricavi commerciali del Campionato Mondiale di Formula 1, oltre ai ricavi netti generati attraverso il marchio Ferrari, inclusi i ricavi generati da merchandising, concessione di licenze e royalties
10 Si riferisce soprattutto alle attività del Financial Services, alla gestione dell’Autodromo del Mugello e ad altre attività sportive
11 Spese in conto capitale escluse le attività consistenti in diritti di utilizzo, riconosciuti nel periodo secondo l’IFRS 16 - Leases
12 Include circa Euro 1 milione relativo a ritenute alla fonte, che si prevede vengano pagate
13 Capitalizzati come attività immateriali
14 Nel trimestre e nei dodici mesi chiusi il 31 dicembre 2020 e 2019 il numero medio ponderato di azioni ordinarie per utili per azione diluiti è stato aumentato per tenere conto dell'effetto teorico di potenziali azioni ordinarie emesse nell'ambito dei piani di incentivazione con azioni della Società
15 Il Free Cash Flow da attività industriali per il trimestre e per i dodici mesi al 31 dicembre 2020 include circa Euro 1 milione relativo a ritenute alla fonte, che si prevede vengano pagate

02 febbraio, 2021