Q3 2019 solido su tutti i parametri

Data di pubblicazione: 
04 Nov 2019

La performance robusta conduce al miglioramento della guidance 2019

Ferrari N.V. (NYSE/MTA: RACE) ha annunciato oggi i suoi risultati preliminari consolidati relativi al terzo trimestre e ai nove mesi conclusi il 30 settembre 2019, sintetizzati di seguito:                                                                        

  • Consegne totali pari a 2.474 unità, in aumento del +9,4%
  • Ricavi netti pari a Euro 915 milioni, in crescita del +9,2% o del +7,1% a cambi costanti(1)
  • Adj. EBITDA(2) pari a Euro 311 milioni, in aumento del +11,5% con un margine al 33,9%
  • Utile diluito adjusted per azione (Earning Per Share, EPS)(2)pari a Euro 0,90 (+16,9%)
  • Generazione di free cash flow industriale(2) pari a Euro 138 milioni

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La guidance 2019 è rivista al rialzo:

  • Ricavi netti: ~Euro 3,7 miliardi (da > Euro 3,5 miliardi)
  • Adjusted EBITDA: ~Euro 1,27 miliardi (da Euro 1,2-1,25 miliardi)
  • Adjusted EBIT: ~Euro 0,92 miliardi (da Euro 0,85-0,9 miliardi)
  • Utile diluito adjusted per azione (EPS): Euro 3,70-3,75(3) per azione (da Euro 3,50-3,70(4) per azione)
  • Free cash flow industriale: > Euro 0,6 miliardi (da Euro > 0,55 miliardi)

Maranello (Italia), 4 novembre 2019 – Ferrari N.V. (NYSE/MTA: RACE) (“Ferrari” o la “Società”) ha annunciato oggi i suoi risultati preliminari consolidati(5) relativi al terzo trimestre e ai nove mesi conclusi il 30 settembre 2019.

Consegne(6)(7)

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Nel terzo trimestre del 2019 le vetture consegnate hanno raggiunto le 2.474 unità, con un incremento di 212 unità o del +9,4% rispetto all'anno precedente. Questo risultato è stato trainato dall’aumento pari al 9,5% delle vendite dei nostri modelli a 8 cilindri (V8) e dall’aumento pari all’8,9% dei nostri modelli a 12 cilindri (V12). La performance dei modelli è stata guidata in particolare dai solidi livelli delle consegne della Ferrari Portofino e della 812 Superfast. Ciò è stato in parte compensato dai minori volumi della famiglia 488, con la fine produzione della 488 GTB e della 488 Spider in parte controbilanciata dalla 488 Pista e dal progressivo aumento delle consegne della 488 Pista Spider. Verso la fine di settembre sono iniziate anche le prime consegne delle Ferrari Monza SP1 e SP2.
La regione EMEA(7) è cresciuta del 13,7%, le Americhe(7) sono rimaste sostanzialmente invariate, mentre Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan hanno segnato un calo di poche unità per effetto della decisione di concentrare le consegne ai clienti nella prima parte dell'anno prima dell'introduzione anticipata di nuove normative sulle emissioni. La regione Resto dell'APAC(7) ha registrato un aumento del 23,1%.

Totale ricavi netti

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I ricavi netti del terzo trimestre del 2019 sono aumentati a Euro 915 milioni, con una crescita del 9,2% a cambi correnti e del 7,1% a cambi costanti(1). L’aumento dei ricavi da Automobili e parti di ricambio(8) a Euro 708 milioni (+14,8% a cambi correnti o +12,5% a cambi costanti(1)) è stato sostenuto dalla crescita della Ferrari Portofino, della 812 Superfast, della 488 Pista e dall’accelerazione delle consegne della 488 Pista Spider, in parte compensato dal calo delle vendite della 488 GTB e della 488 Spider, giunte a fine produzione, e dalle consegne dell’edizione strettamente limitata Ferrari J50 nel 2018. Un contributo positivo alla crescita dei ricavi è stato apportato anche dai programmi di personalizzazione. I ricavi dei motori(9) (Euro 46 milioni, -34,3% a cambi correnti e costanti(1)) hanno continuato a riflettere la diminuzione delle consegne a Maserati. I ricavi da sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio(10) (Euro 135 milioni, +5,8% a cambi correnti o +3,9% a cambi costanti(1)) hanno evidenziato una lieve crescita per effetto dell'aumento dei ricavi generati dalle attività di Formula 1. I cambi, inclusi quelli di transazione, di conversione e comprensivi delle operazioni di copertura, hanno avuto un impatto positivo per Euro 17 milioni (in particolare l'USD).

Adjusted EBITDA(2) e Adjusted EBIT(2)

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Nel terzo trimestre del 2019 l'Adjusted EBIT(2) è stato pari a Euro 227 milioni, +11,7% a cambi correnti o +4,4% a cambi costanti(1) grazie all'aumento dei volumi (Euro 20 milioni) e a una variazione positiva del mix/prezzo (Euro 23 milioni). Questa performance è anche attribuibile all'effetto dei programmi di personalizzazione e alle prime consegne delle Ferrari Monza SP1 e SP2. I costi industriali e i costi di ricerca e sviluppo hanno registrato un aumento (Euro 40 milioni), a sostegno principalmente delle attività per l’innovazione della gamma di prodotto e dei componenti, delle attività di Formula 1 e ai maggiori costi operativi di avviamento legati all'introduzione di nuovi modelli. La crescita della voce SG&A (Euro 8 milioni) riflette i lanci dei nuovi prodotti e lo sviluppo dell’organico aziendale. La voce Altro (Euro 14 milioni) include anche un rilascio di accantonamenti correlato alle evoluzioni favorevoli delle normative sulle emissioni nel terzo trimestre del 2019.

L'aliquota fiscale nel corso del trimestre è stata pari al 20% principalmente grazie all'accordo fiscale preventivo sul Patent Box.

Sulla base delle voci precedentemente descritte, nel terzo trimestre l'utile diluito adjusted per azione(2) è cresciuto a Euro 0,90, in aumento del 16,9% rispetto all'esercizio precedente.

Nel trimestre chiuso al 30 settembre 2019 il free cash flow industriale(2) è stato pari a Euro 138 milioni ed è stato trainato principalmente dall'Adjusted EBITDA(2), compensato in parte da investimenti pari a Euro 145 milioni.

Dopo il riacquisto di azioni proprie per Euro 303 milioni completato nei primi nove mesi del 2019 e la distribuzione di dividendi pari a Euro 195 milioni, l'indebitamento industriale netto(2)(12) al 30 settembre 2019 è pari a Euro 369 milioni, rispetto a Euro 370 milioni al 31 dicembre 2018. Le passività per leasing derivanti dall'adozione dell'IFRS 16 al 30 settembre 2019 sono rimaste praticamente invariate a Euro 63 milioni.

Guidance 2019 rivista al rialzo:

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Eventi salienti del terzo trimestre 2019

Universo Ferrari – il primo evento dedicato esclusivamente alla Ferrari nella sua città
Il 2 settembre 2019 a Maranello ha aperto le porte Universo Ferrari, la prima esposizione dedicata al mondo Ferrari. Nel mese di settembre oltre 14.000 visitatori tra clienti, potenziali clienti e  appassionati del Cavallino Rampante hanno avuto l'opportunità di conoscere e vivere in maniera trasversale e completa le numerose sfaccettature del marchio.

Ferrari F8 Spider e Ferrari 812 GTS
Il 9 settembre 2019 la Società ha svelato la 812 GTS che segna il ritorno della spider a motore V12 anteriore a 50 anni esatti dal suo debutto. Il modello è stato presentato nel corso di Universo Ferrari a Maranello. L'evento è stato anche la cornice per il lancio della F8 Spider, l'ultima generazione di vettura sportiva scoperta, equipaggiata con il motore centrale-posteriore V8 più premiato di sempre.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

Nell'ambito del programma di riacquisto di azioni ordinarie, dal 1 ottobre 2019 al 25 ottobre 2019, la Società ha acquistato altre 316.283 azioni ordinarie per un esborso complessivo di Euro 43,3  milioni. Come risultato, al 25 ottobre 2019, la Società deteneva in tesoreria un totale di 8.373.857 azioni ordinarie. Alla stessa data la società deteneva il 3,26% del capitale sociale totale emesso includendo le azioni ordinarie e le azioni speciali e al netto delle azioni assegnate ai sensi del piano di incentivazione azionaria della Società.

Strategia di diversificazione del marchio

Il 4 novembre 2019, nel corso della conference call di presentazione dei risultati nel terzo trimestre del 2019, il management presenterà un quadro generale della strategia finalizzata alla diversificazione del marchio Ferrari.

Spese in conto capitale e R&D

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Misure finanziarie non-GAAP

Le attività sono monitorate tramite l’applicazione di varie misure finanziarie non-GAAP che potrebbero non essere paragonabili a misure così definite e adottate da altre società.

Di conseguenza, investitori e analisti dovranno usare la dovuta prudenza nel confrontare tali misure finanziarie supplementari con misure finanziarie simili adottate da altre società.

Riteniamo che tali misure finanziarie supplementari rappresentino parametri comparabili della performance finanziaria, tali da facilitare il compito del management di individuare i trend operativi e di prendere decisioni sulle spese, l’allocazione delle risorse e altre decisioni operative.

Alcuni totali indicati nelle tabelle incluse in questo documento potrebbero non corrispondere a causa degli arrotondamenti.

Il Totale ricavi netti, l'EBITDA, l'Adjusted EBITDA, EBIT e l'Adjusted EBIT presentati a tassi di cambio costanti eliminano gli effetti delle operazioni in valuta estera (di transazione e conversione) e delle coperture valutarie.

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L’EBITDA è definito come utile netto prima delle imposte sul reddito, oneri finanziari netti e ammortamenti.
L’Adjusted EBITDA è definito come l’EBITDA rettificato per tenere conto di alcuni oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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L'Adjusted Earnings Before Interest and Taxes (“Adjusted EBIT”) rappresenta l'EBIT rettificato per tenere conto di alcuni oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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L’utile utile netto adjusted è definito come l’utile netto rettificato per tenere conto di alcuni oneri e proventi (al netto dell'impatto fiscale) che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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L'utile per azione adjusted rappresenta l'utile per azione rettificato per tenere conto di alcuni oneri e proventi (al netto dell'impatto fiscale) che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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Utile per azione (Earnings per Share, EPS) base e diluito(14)

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Indebitamento industriale netto, definito come indebitamento totale meno liquidità ed equivalenti (indebitamento netto), ulteriormente rettificato per escludere indebitamento e liquidità ed equivalenti relative alle nostre attività di servizi finanziari (Indebitamento netto delle attività di Financial Services).

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Il free cash flow e il free cash flow da attività industriali sono due dei principali indicatori chiave della performance usati dal management per misurare la performance del Gruppo. Il Free cash flow è definito come i flussi di cassa derivanti dalle attività operative meno investimenti in immobili, impianti e macchinari e beni immateriali. Il Free cash flow da attività industriali è definito come Free cash flow adjusted per escludere il free cash flow operativo derivante dalle nostre attività di servizi finanziari (Free cash flow da attività di Financial Services).

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Il 4 novembre 2019 alle 15:00 CET il management terrà una conference call per presentare i risultati del terzo trimestre 2019 agli analisti finanziari e agli investitori istituzionali. La conference call può essere seguita in diretta e la relativa registrazione sarà in seguito disponibile sul sito web del Gruppo all’indirizzo http://corporate.ferrari.com/en/investors. La documentazione di supporto sarà pubblicata sul sito web prima della conference call.

1 La presentazione a cambi costanti elimina gli effetti delle operazioni in valuta estera (transazionali e di conversione) e delle coperture valutarie.
2 Si veda in proposito la specifica nota in tema di "misure finanziarie non-GAAP".
3 Calcolato in base al numero medio ponderato diluito di azioni ordinarie per il 2019 alla data del 25 ottobre 2019, pari a 187.864.000 azioni ordinarie, ed escludendo gli utili attribuibili a partecipazioni di minoranza
4 Calcolato in base al numero medio ponderato diluito di azioni per il 2018 ed escludendo gli utili attribuibili a partecipazioni di minoranza.
5 I risultati sono stati predisposti in conformità con i Principi contabili internazionali (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board e IFRS, omologati dall'Unione europea.
6 Esclusi il Programma XX, auto da gara, Fuori Serie, auto one-off e pre-owned.
7 La regione EMEA comprende: Italia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Medio Oriente (comprendente Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Libano, Qatar, Oman e Kuwait) e Resto dell’EMEA (comprendente l’Africa e gli altri mercati europei non indicati separatamente); le Americhe comprendono: Stati Uniti d’America, Canada, Messico, Caraibi e America centrale e meridionale; il Resto della regione Asia Pacifico (APAC) comprende principalmente: Giappone, Australia, Singapore, Indonesia, Corea del Sud, Thailandia e Malaysia.
8 Sono inclusi i ricavi netti generati dalle consegne dei veicoli, compresi i ricavi relativi a personalizzazioni di tali veicoli e alla vendita di parti di ricambio.
9 Sono inclusi i ricavi netti generati dalla vendita di motori a Maserati e i ricavi generati dalla fornitura di motori ad altre scuderie di Formula 1.
10 Sono inclusi i ricavi netti ottenuti dalla Scuderia di Formula 1 tramite accordi di sponsorizzazione e la nostra quota dei ricavi commerciali del Campionato Mondiale di Formula 1, oltre ai ricavi netti generati attraverso il marchio Ferrari, inclusi i ricavi generati da merchandising, concessione di licenze e royalties.
11 Sono inclusi soprattutto gli interessi attivi generati dalle attività del Financial Services e i ricavi netti derivanti dalla gestione dell’Autodromo del Mugello.
12 Indebitamento industriale netto ridefinito come indebitamento netto meno indebitamento netto relativo ai servizi finanziari.
13 Capitalizzati come attività immateriali.
14 Nei trimestri e nei nove mesi conclusi il 30 settembre 2019 e 2018 il numero medio ponderato di azioni ordinarie per utili per azione diluiti è stato aumentato per tenere conto dell'effetto teorico di potenziali azioni ordinarie emesse nell'ambito dei piani di incentivazione con azioni della Società (ipotizzando il 100% di maturazione delle remunerazioni in oggetto).
15 I Free Cash Flow da attività industriali per i tre e nove mesi al 30 settembre 2018 includono Euro 1 milione di rimborso rapido agli azionisti dovuto all'idoneità all'esenzione dalla ritenuta alla fonte.

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