Il 2018 inizia con un altro trimestre da record verso un altro grande anno

Data di pubblicazione: 
03 Mag 2018
  • Consegne totali pari a 2.128 unità, in aumento di 125 unità (+6,2%)
  • Ricavi netti pari a Euro 831 milioni, in aumento dell'1,3% (+6,3% a cambi costanti)
  • EBITDA(1) pari a Euro 272 milioni, con un margine che si colloca al 32,8%
  • EBIT pari a Euro 210 milioni, con un incremento del margine di 370 pbs al 25,3%
  • L'utile netto è aumentato del 19,4% a Euro 149 milioni
  • L'indebitamento industriale netto(1) è in calo di Euro 60 milioni a Euro 413 milioni (Euro 383 milioni escluso il riacquisto di azioni proprie)
  • Capital Market Day nella prima metà di Settembre 2018
(In milioni di Euro, salvo diversamente indicato) Trimestre chiuso al  31-mar
  20182017Variazione
Consegne (unità) 2.128 2.003 125 6%
Ricavi netti 831 821 10 1%
EBITDA(1) 272 242 30 13%
Adjusted EBITDA(1) 272 242 30 13%
EBIT 210 177 33 19%
Adjusted EBIT(1) 210 177 33 19%
Utile netto 149 124 25 19%
Utile netto per azione base (in Euro ) 0,78 0,65 0,13 19%
Utile netto per azione diluito (in Euro ) 0,78 0,65 0,13 19%
(In milioni di Euro)Mar. 31,
2018
Dic. 31,
2017
Variazione
Indebitamento industriale netto(1) (413) (473) 60
Confermato l’outlook per il 2018

Il Gruppo stima le seguenti prospettive per il 2018:
  • Consegne: >9.000 unità, incluse le supercar
  • Ricavi netti: >Euro 3,4 miliardi
  • Adjusted EBITDA: ≥ Euro 1,1 miliardi 
  • Indebitamento industriale netto(2): < Euro 400 milioni
  • Spese in conto capitale: ~Euro 550 milioni

Maranello (Italia), 3 maggio 2018 - Ferrari N.V. (NYSE/MTA: RACE) (“Ferrari” o la “Società”) annuncia oggi i suoi risultati preliminari consolidati(3) relativi al primo trimestre, concluso il 31 marzo 2018.

Consegne(4)

(unità)Trimestre chiuso al
31-mar
  20182017Variazione
EMEA 1.103 1.034 69 7%
Americhe 569 545 24 4%
China, Hong Kong e Taiwan su base aggregata 183 161 22 14%
Resto dell'APAC 273 263 10 4%
Totale consegne 2.128 2.003 125 6%

Nel primo trimestre del 2018 le vetture consegnate hanno raggiunto le 2.128 unità, con un incremento di 125 unità o del 6,2% rispetto all'anno precedente. Questo risultato è stato trainato da un aumento del 23,5% delle vendite dei modelli a 12 cilindri (V12), mentre le vendite dei modelli a 8 cilindri (V8) sono state in linea con l'anno precedente. La solida performance dei modelli V12 è stata guidata dalla 812 Superfast. Questo risultato è stato in parte compensato dalla F12berlinetta, giunta a fine produzione, dalla F12tdf, che nel 2017 ha concluso il suo ciclo di vita, e dal calo delle vendite de LaFerrari Aperta, che sta per terminare il suo ciclo di produzione limitato. Le performance dei modelli V8 sono state sostenute dalla famiglia 488 e dalla GTC4Lusso T, mentre sono state in parte compensate dalla California T, giunta a fine produzione. Le consegne della Ferrari Portofino, lanciata di recente, inizieranno nel secondo trimestre del 2018.

Tutte le regioni hanno fornito un contributo positivo. La regione EMEA(4) ha registrato un aumento di quasi il 6,7%: Italia, Francia e Regno Unito hanno messo a segno una crescita a due cifre, mentre la Germania ha registrato un incremento medio a una cifra.
Le Americhe(4) hanno registrato una crescita del 4,4% e il Resto dell'APAC(4) è aumentato del 3,8%. China, Hong Kong e Taiwan(4), su base aggregata, sono cresciuti del 13,7%.

Totale ricavi netti

(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al
31-mar
 20182017Variazione
Automobili e parti di ricambio(5) 612 581 31 5%
Motori(6) 77 104 (27) (27%)
Sponsorizzazioni, proventi commerciali 125 123 2 2%
e relativi al marchio(7)
Altro(8) 17 13 4 35%
Totale ricavi netti 831 821 10 1%

Nel Q1 2018 i ricavi netti si sono attestati a Euro 831 milioni, con un incremento di Euro 10 milioni o dell'1,3% (+6,3% a cambi costanti) rispetto all'anno precedente. I ricavi da Automobili e parti di ricambio(5) (Euro 612 milioni) sono aumentati del 5,2% rispetto all'anno precedente, supportati da maggiori volumi di vendita, in particolare della 812 Superfast e delle famiglie 488 e GTC4Lusso. Positivo il mix, grazie ai modelli V12 e al maggior contributo dei programmi di personalizzazione e del pricing. Questo risultato è stato in parte compensato dall'andamento negativo dei cambi, dalla California T e dalla F12berlinetta, giunte a fine produzione, dalla F12tdf che nel 2017 ha concluso il suo ciclo di vita e dal calo delle vendite del modello LaFerrari Aperta, che sta per terminare il suo ciclo di produzione limitato. I ricavi da motori(6) (Euro 77 milioni, -26,5%) hanno registrato un calo delle vendite a Maserati, dovuto a volumi inferiori dei motori e a un diverso calendario di produzione. I ricavi da sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio(7)(Euro 125 milioni, +2,3%) sono cresciuti di Euro 2 milioni grazie ai maggiori ricavi da sponsorizzazioni e a un miglior posizionamento nelle classifiche del Campionato 2017 rispetto al 2016, in parte compensati dall'andamento dei cambi. L'incremento della voce “Altro”(8) (Euro 17 milioni, +34,9%) è attribuibile perlopiù a Ferrari Financial Services.

Adjusted EBITDA(1) e Adjusted EBIT(1)

(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al
31-mar
  20182017Variazione
Adjusted EBITDA(1) 272 242 30 13%
Margine adjusted EBITDA 32,8% 29,5% +330 bps  
Adjusted EBIT(1) 210 177 33 19%
Margine adjusted EBIT 25,3% 21,6% +370 bps  

L'Adjusted EBIT(1) del Q1 2018 si è attestato a Euro 210 milioni, con un incremento di Euro 33 milioni (+18,5%) rispetto all'anno precedente. Questo risultato va attribuito ai maggiori volumi (Euro 24 milioni), ottenuti grazie alla 812 Superfast e alle famiglie 488 e GTC4Lusso, a cui si aggiunge il contributo positivo dei programmi di personalizzazione. Questo risultato è stato in parte compensato dai modelli California T e F12berlinetta, giunti a fine produzione, e dal modello F12tdf, che nel 2017 ha concluso il suo ciclo di vita. Il mix ha beneficiato dell'impatto positivo (Euro 15 milioni) della solida performance dei modelli V12 e dell'aumento del pricing. I costi di ricerca e sviluppo e i costi industriali sono diminuiti di Euro 1 milione, perlopiù per le minori spese nelle attività di Formula 1 e a minori costi industriali, in parte compensate da un incremento dei costi di ricerca e sviluppo a sostegno dell'innovazione di prodotti e componenti per la tecnologia ibrida. Le spese generali, amministrative e di vendita sono diminuite rispetto allo scorso anno (Euro 7 milioni), soprattutto grazie a oneri minori legati al piano di incentivazione azionaria. I cambi, incluse operazioni di copertura positive (Euro 13 milioni), hanno avuto un impatto negativo (Euro 38 milioni), perlopiù a causa del deprezzamento dello USD e del GBP rispetto all'Euro. Alla voce Altro è stato registrato un aumento (Euro 24 milioni), ascrivibile soprattutto a maggiori ricavi da sponsorizzazioni, al miglior posizionamento nelle classifiche del Campionato 2017 rispetto al 2016 e al pronunciamento relativo a una controversia legale dell’anno precedente.

Nel 2018 l'aliquota fiscale è stata ridotta al 27,9%, rispetto al 28,5% del 2017, soprattutto grazie all'effetto dell'aumento della soglia di detrazione dei costi di ricerca e sviluppo e degli ammortamenti, in conformità alle disposizioni fiscali italiane.

Sulla base delle voci precedentemente descritte, l’utile netto per l’esercizio Q1 2018 si è attestato a Euro 149 milioni, in crescita di Euro 25 milioni (+19,4%).

Il free cash flow industriale(1) dei tre mesi conclusi il 31 marzo 2018 si è attestato a Euro 95 milioni, trainato dal forte Adjusted EBITDA(1). Ciò è stato in parte compensato dalle spese in conto capitale, dalla variazione negativa del capitale di funzionamento, dal pagamento dei bonus ai dipendenti e dal versamento degli interessi sulle obbligazioni. Gli effetti degli acconti d'imposta per il 2018 saranno registrati nei trimestri successivi.

Al 31 marzo 2018 l'indebitamento industriale netto(1) è stato ridotto a Euro 413 milioni, rispetto agli Euro 473 milioni del 31 dicembre 2017, grazie alla generazione di un forte free cash flow industriale(1), inclusi Euro 30 milioni in riacquisti di azioni proprie. Gli effetti del pagamento dei dividendi saranno registrati nei trimestri successivi.

Confermato l’outlook per il 2018

Il Gruppo stima le seguenti prospettive per il 2018:

  • Consegne: >9.000 unità, incluse le supercar
  • Ricavi netti: >Euro 3,4 miliardi
  • Adjusted EBITDA: ≥ Euro 1,1 miliardi
  • Indebitamento industriale netto: < Euro 400 milioni, inclusa una distribuzione dei dividendi ai possessori di azioni proprie ed esclusi potenziali riacquisti di azioni
  • Spese in conto capitale: ~Euro 550 milioni

Confermato l'outlook di breve termine

Dopo aver esaminato con attenzione l'attuale portafoglio e tutte le iniziative per lo sviluppo di prodotto, il Gruppo mira a conseguire una performance di Euro 2 miliardi in termini di Adjusted EBITDA e di Euro 1,2 miliardi in termini di free cash flow industriale entro il 2022, e a esaurire l'indebitamento industriale netto (dopo la distribuzione dei dividendi/del capitale ed escluso il riacquisto di azioni) entro il 2021.

Programma di riacquisto di azioni proprie

Il 9 febbraio 2018 la Società ha annunciato il lancio di un programma di riacquisto di azioni proprie. La Società prevede che, nell'ambito del programma, saranno di volta in volta riacquistate azioni per un massimo di Euro 100 milioni in azioni ordinarie. Il programma è volto a ottimizzare la struttura di capitale della Società. Le azioni riacquistate potranno essere usate per assolvere agli obblighi della Società derivanti dal piano di incentivazione azionaria approvato nel 2017.

Ad oggi, l'importo totale investito ammonta a circa Euro 30 milioni (circa 37 milioni di dollari statunitensi(9)) per un importo complessivo di 307.856 azioni ordinarie acquistate.

488 Pista

Il 21 febbraio2018 il Gruppo ha annunciato di aver scelto l'88a edizione del Motor Show Internazionale di Ginevra per l'esordio mondiale della Ferrari 488 Pista, l'erede del Gruppo della serie speciale del modello a 8 cilindri. La Ferrari 488 Pista segna un significativo passo avanti rispetto alle serie precedenti, in termini di dinamica sportiva e di tecnologia derivata dal mondo delle gare.

Formula 1

La Scuderia Ferrari ha lavorato molto per prepararsi alla stagione 2018 e i primi risultati sono incoraggianti: cinque podi nelle prime quattro competizioni, con due gare vinte da Sebastian Vettel finora.

Capital Market Day

Ferrari è lieta di annunciare che nel corso della prima metà di settembre 2018 a Maranello sarà ospitato un Capital Market Day.

Misure finanziarie non-GAAP

Le attività sono monitorate tramite l’applicazione di varie misure finanziarie non-GAAP che potrebbero non essere paragonabili a misure così definite e adottate da altre società.

Di conseguenza, investitori e analisti dovranno usare la dovuta prudenza nel confrontare tali misure finanziarie supplementari con misure finanziarie simili adottate da altre società.

Riteniamo che tali misure finanziarie supplementari rappresentino parametri comparabili della performance finanziaria, tali da facilitare il compito del management di individuare i trend operativi e di prendere decisioni sulle spese, l’allocazione delle risorse e altre decisioni operative.

Alcuni totali indicati nelle tabelle incluse in questo documento potrebbero non corrispondere a causa degli arrotondamenti.

L’EBITDA è definito come utile netto prima delle imposte sul reddito, oneri finanziari netti e ammortamenti.

L’Adjusted EBITDA è definito come l’EBITDA rettificato per tenere conto di oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al
31-mar
 20182017Variazione
Utile netto 149 124 25
Oneri per imposte sul reddito 57 49 8
Oneri finanziari netti / (proventi) 4 4 -
Ammortamenti 62 65 (3)
EBITDA 272 242 30

(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al
31-mar
 20182017Variazione
EBITDA 272 242 30
Oneri / (proventi) non ricorrenti - - -
Adjusted EBITDA 272 242 30

L'Adjusted Earnings Before Interest and Taxes (“Adjusted EBIT”) rappresenta l'EBIT rettificato per tenere conto di oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al
31-mar
 20182017Variazione
EBIT 210 177 33
Oneri / (proventi) non ricorrenti - - -
Adjusted EBIT 210 177 33

Utile per azione base e diluito

(In milioni di Euro, salvo diversamente indicato)Trimestre chiuso al
31-mar
 20182017Variazione
Utile netto 148 124 24
Numero medio ponderato delle azioni ordinarie (in migliaia) 188.846 188.948  
Utile netto per azione base (in Euro) 0,78 0,65 0,13
Numero medio ponderato delle azioni ordinarie per utile netto per azione diluito  (in migliaia) 189.651 189.758  
Utile netto per azione diluito (in Euro) 0,78 0,65 0,13

L'Indebitamento industriale netto è definito come l'indebitamento netto totale esclusa la porzione finanziata del portafoglio di crediti finanziari autoliquidanti; è il parametro principale per l'analisi della leva finanziaria e della struttura del capitale ed è uno degli indicatori chiave usato per misurare la nostra posizione finanziaria.

(In milioni di Euro)Mar. 31,
2018
Dic. 31,
2017
Indebitamento industriale netto (413) (473)
Porzione finanziata del portafoglio di crediti finanziari autoliquidanti 666 685
Indebitamento netto (1.079) (1.158)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 743 648
Indebitamento lordo (1.822) (1.806)

Il free cash flow e il free cash flow da attività industriali sono due dei principali indicatori chiave della performance usati dal management per misurare la performance del Gruppo. Il free cash flow è definito come la disponibilità liquida netta generata dalle attività operative meno i flussi di cassa assorbiti dalle attività d'investimento. Il free cash flow da attività industriali è definito come il free cash flow rettificato per tenere conto delle variazioni del portafoglio dei crediti finanziari autoliquidanti.

(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al
31-mar
 20182017
Flussi di cassa generati dalle attività operative 210 150
Flussi di cassa assorbiti dalle attività d’investimento(10) (121) (72)
Free cash flow 89 78
Variazione del portafoglio di crediti finanziari autoliquidanti 6 (2)
Free cash flow da attività industriali 95 76

Il 3 maggio 2018 alle 17.00 CEST, il management terrà una conference call per presentare i risultati del primo trimestre 2018 agli analisti finanziari e agli investitori istituzionali. La conference call può essere seguita in diretta e la relativa registrazione sarà in seguito disponibile sul sito web del Gruppo all’indirizzo http://corporate.ferrari.com/en/investors. La documentazione di supporto sarà pubblicata  sul sito web prima della conference call.

(1)I risultati sono stati predisposti in conformità con i Principi Contabili Internazionali (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione europea.
(2)Inclusa una distribuzione dei dividendi ai possessori di azioni ordinarie ed esclusi potenziali riacquisti di azioni
(3)I risultati sono stati predisposti in conformità con i Principi Contabili Internazionali (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione europea.
(4)La regione EMEA comprende: Italia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Medio Oriente (comprendente Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Libano, Qatar, Oman e Kuwait) e Resto dell’EMEA (comprendente l’Africa e gli altri mercati europei non indicati separatamente); le Americhe comprendono: Stati Uniti d’America, Canada, Messico, Caraibi e America centrale e meridionale; Cina, Hong Kong e Taiwan comprendono, su base aggregata: Cina, Hong Kong e Taiwan; il Resto della regione Asia Pacifico (APAC) comprende principalmente: Giappone, Australia, Singapore, Indonesia e Corea del Sud.
(5)Sono inclusi i ricavi netti generati dalle consegne dei nostri veicoli, inclusi i ricavi relativi a personalizzazioni di tali veicoli e i ricavi relativi alla vendita di parti di ricambio.
(6)Sono inclusi i ricavi netti generati dalla vendita di motori a Maserati per i suoi veicoli e i ricavi generati dalla fornitura di motori ad altre scuderie di Formula 1
(7) Sono inclusi i ricavi netti ottenuti dalla Scuderia di Formula 1 tramite accordi di sponsorizzazione e la nostra quota dei ricavi commerciali del Campionato Mondiale di Formula 1, oltre ai ricavi netti generati attraverso il marchio Ferrari, inclusi i ricavi generati da merchandising, concessione di licenze e royalties.
(8) Sono inclusi soprattutto gli interessi attivi generati dalle attività del Financial Services e i ricavi netti derivanti dalla gestione dell’Autodromo del Mugello.
(9)Convertito al tasso di cambio ufficiale EUR/USD della Banca centrale europea alla data di ciascun acquisto
(10)Il flusso di cassa assorbito dalle attività d’investimento per il trimestre chiuso il 31 marzo 2017 non comprende i proventi dall’esercizio dell’opzione Delta Topco di Euro 8 milioni.





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