I risultati del primo semestre 2019 confermano la guidance 2019 con un miglioramento del cash flow.

Data di pubblicazione: 
02 Ago 2019

Presentata la SF90 stradale, prima supercar ibrida di serie

  • Consegne totali pari a 2.671 unità, in aumento dell’8,4%
  • Ricavi netti pari a Euro 984 milioni, in crescita dell’8,6% o del 6,8% a tassi di cambio costanti(1)
  • Adjusted EBITDA(2)pari a Euro 314 milioni, in aumento dell’8,7%, con un margine dell’EBITDA al 32,0%
  • Utile diluito adjusted per azione(2) pari a Euro 0,96 (+13,9%)
  • Generazione di free cash flow industriale(2) pari a Euro 139 milioni, che riflette anche l'impatto positivo per cassa derivante dagli anticipi per la Ferrari Monza SP1 e SP2 e dai benefici del Patent Box
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Confermata la guidance verso i livelli più alti dei range su tutti i parametri ai tassi di cambio attualmente prevalenti. Rivisto al rialzo il target per il free cash flow industriale:
  • Ricavi netti: > Euro 3,5 miliardi
  • Adjusted EBITDA: Euro 1,2-1,25 miliardi
  • Adjusted EBIT: Euro 0,85-0,9 miliardi
  • EPS diluito adjusted(3): Euro 3,50-3,70 per azione
  • Free cash flow industriale: > Euro 0,55 miliardi (da ~ Euro 0,45 miliardi)

Maranello (Italia), 2 agosto 2019 – Ferrari N.V. (NYSE/MTA: RACE) (“Ferrari” o la “Società”) annuncia oggi i suoi risultati preliminari consolidati(1) relativi al secondo trimestre e al semestre concluso il 30 giugno 2019.

Consegne(5) (6)

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Nel secondo trimestre del 2019 le vetture consegnate hanno raggiunto le 2.671 unità, con un incremento di 208 unità o del +8,4% rispetto all'anno precedente. Questo risultato è stato trainato da un aumento del 12,3% delle vendite dei nostri modelli a 8 cilindri (V8), mentre i modelli a 12 cilindri (V12) sono diminuiti di poche unità. La performance è stata guidata in particolare dalle robuste consegne della Ferrari Portofino e della 812 Superfast. Ciò è stato in parte compensato dai minori volumi della famiglia 488, con la 488 GTB e la 488 Spider verso il termine del loro ciclo di vita, in parte compensati dall’accelerazione delle consegne della 488 Pista e dalle prime consegne della 488 Pista Spider.

La regione EMEA(6) ha registrato un aumento dell'11,4%, il Resto dell'APAC(6) è cresciuto del 5,8%, mentre Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan sono cresciute del 63,3% e le Americhe(6) hanno segnato una flessione del 5,5%. Il mix geografico si è spostato a favore della Cina Continentale per effetto della decisione di accelerare le consegne ai clienti prima dell'introduzione anticipata di nuove normative sulle emissioni, come accaduto nel primo trimestre, mentre il calo degli USA riflette il sopracitato ciclo vita all’interno della famiglia delle 488.

Totale ricavi netti

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I ricavi netti del secondo trimestre del 2019 sono aumentati a Euro 984 milioni, con una crescita dell'8,6% a cambi correnti e del 6,8% a tassi di cambio costanti(1). I ricavi da Auto e parti di ricambio(7) (Euro 766 milioni, ovvero +14,4% a cambi correnti o +12,4% a tassi di cambio costanti(1)) sono stati sostenuti dalla crescita della 488 Pista e della 488 Pista Spider, oltre che dai maggiori volumi della Ferrari Portofino e della 812 Superfast, in parte compensati dalle consegne dell'anno precedente de LaFerrari Aperta e dal calo delle vendite della 488 GTB e della 488 Spider. Hanno contribuito positivamente alla crescita dei ricavi anche i programmi di personalizzazione, insieme alle consegne della FXX K EVO. L’erosione dei ricavi dalla vendita dei motori(8) (Euro 53 milioni, ovvero -34,8% a cambi correnti e costanti(1)) riflette la diminuzione delle consegne a Maserati. I ricavi da sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio(9) (Euro 131 milioni, +3,6% a cambi correnti o +2,1% a cambi costanti(1)) sono aumentati leggermente per effetto dell'aumento dei ricavi generati dalle attività di Formula 1. I cambi, di transazione, di conversione e comprensivi delle operazioni di copertura, hanno influito positivamente per Euro 17 milioni (in particolare il Dollaro Statunitense).

Adjusted EBITDA(2) e Adjusted EBIT(2)

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Nel secondo trimestre del 2019 l'Adjusted EBIT(2) è stato pari a Euro 239 milioni, +10,1% a tassi di cambio correnti o +3,7% a cambi costanti(1) grazie all'aumento dei volumi (Euro 27 milioni) e a una leggera variazione favorevole del mix / prezzo (Euro 5 milioni). Questa performance è attribuibile all'effetto combinato del maggiore livello di personalizzazione e delle consegne della FXX K EVO, che hanno più che compensato il mix dei prodotti. I costi industriali e i costi di ricerca e sviluppo sono aumentati (Euro 16 milioni), principalmente per effetto dei maggiori costi operativi di avviamento legati all'introduzione di nuovi prodotti oltre che per effetto delle maggiori spese nelle attività  di Formula 1. SG&A sono cresciuti (Euro 6 milioni) per supportare lo sviluppo aziendale.

L'aliquota fiscale è stata ridotta al 20% grazie all’accordo fiscale preventivo legato all'agevolazione Patent Box, già reso noto in precedenza.

Sulla base delle voci precedentemente descritte, nel secondo trimestre l'utile diluito adjustedper azione(2) è cresciuto a Euro 0,96, in rialzo del 13,9% rispetto all'esercizio precedente.

Nel trimestre chiuso al 30 giugno 2019 il free cash flow industriale(2) è stato pari a Euro 139 milioni, trainato dalla crescita dell'Adjusted EBITDA(2), dal positivo impatto sulla liquidità generato dall'agevolazione del Patent Box, oltre che dal proseguimento dell'incasso dei primi acconti per le Ferrari Monza SP1 e SP2. Questo risultato è stato in parte compensato da spese in conto capitale pari a Euro 173 milioni.

L'indebitamento industriale netto(2)([1]) al 30 giugno 2019 è pari a Euro 353 milioni, rispetto a Euro 370 milioni al 31 dicembre 2018 e a Euro 192 milioni al 31 marzo 2019. L’aumento rispetto al 31 marzo 2019 è imputabile agli effetti sulla cassa della distribuzione di dividendi([2]) pari a Euro 195 milioni e al riacquisto di azioni pari a Euro 99 milioni nel secondo trimestre del 2019, che hanno più che compensato il positivo free cash flow industriale. Le passività per leasing derivanti dall'adozione dell'IFRS 16 sono rimaste quasi stabili a Euro 63 milioni.

Confermata la guidance verso i livelli più alti dei range su tutti i parametri, ai tassi di cambio attualmente prevalenti. Rivisto al rialzo il target per il free cash flow industriale:

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Eventi salienti del secondo trimestre 2019

Il motore Ferrari V8 si aggiudica per il quarto anno consecutivo il premio “International Engine & Powertrain of the Year”

La 21˚ edizione del premio “International Engine & Powertrain of the Year”, tenutasi il  22 maggio 2019, ha visto un nuovo trionfo per Ferrari, che per il quarto anno consecutivo si è aggiudicata il titolo assoluto con il suo V8 da 720 CV e 3,9 litri, un'impresa mai riuscita a nessun altro motore nella storia del premio.

Ferrari SF90 Stradale, la nuova supercar di serie

Il 29 maggio 2019 Ferrari ha inaugurato un nuovo capitolo della sua storia presentando la sua prima vettura ibrida di serie PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle), la SF90 Stradale. Il nuovo modello, al vertice della gamma, è rivoluzionario da ogni punto di vista e rappresenta un vero cambio di paradigma grazie al raggiungimento di prestazioni ineguagliabili per una nuova supercar di serie. Dati come 1.000 CV, un rapporto peso-potenza di 1,57 kg/CV e 390 kg di deportanza a 250 km/h dicono molto delle caratteristiche della SF90 Stradale.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre:

Completamento della prima tranche del programma pluriennale di riacquisto di azioni già annunciato e annuncio della seconda tranche

L'1 luglio 2019 la Società ha annunciato il completamento della prima tranche da Euro 150 milioni e l'avvio di una seconda tranche da Euro 200 milioni da portare a termine entro il 27 dicembre 2019.

Nell'ambito del programma di riacquisto di azioni proprie, la Società ha acquistato altre 276.376 azioni ordinarie per un importo complessivo di Euro 41 milioni dal 30 giugno 2019. Di conseguenza, al 2 agosto 2019 la Società ha riacquistato 1.520.936 azioni ordinarie nel 2019.

Offerte di acquisto in denaro su alcuni prestiti obbligazionari in euro emessi da Ferrari N.V.

Il 4 luglio 2019 Ferrari N.V. ha annunciato l'intenzione di acquistare in denaro le sue obbligazioni denominate “€700,000,000 0.250 per cent. Notes due 16 January 2021” e “500,000,000 1.500 per cent. Notes due 16 March 2023” fino a un importo nominale complessivo di Euro 250.000.000 (l'“Offerta”).

A seguito dell'Offerta, il 12 luglio 2019 la Società ha aumentato l'importo nominale complessivo massimo a Euro 315.395.000 e ha accettato per l'acquisto offerte valide per un importo nominale complessivo di Euro 200.000.000 di obbligazioni 2021 e di Euro 115.395.000 di obbligazioni 2023. Dopo il 16 luglio 2019 (data di regolamento), l'importo nominale in circolazione è di Euro 500.000.000 delle Note 2021 e di Euro 384.605.000 delle Note 2023.

Ferrari conquista il premio “Red Dot: Best of the Best” per la Monza SP1

L'8 luglio 2019 a Essen in Germania si è svolta la cerimonia di premiazione del Red Dot Award: Product Design 2019. Ferrari ha ricevuto due prestigiosi riconoscimenti: il premio “Red Dot: Best of the Best” per la Monza SP1 e un riconoscimento onorario per il team di design.

Ferrari N.V. colloca presso investitori istituzionali statunitensi obbligazioni per un importo nominale di Euro 300 milioni in due tranche con scadenza a 10 e 12 anni

Il 31 luglio 2019 Ferrari N.V. ha annunciato di aver completato il collocamento privato presso investitori istituzionali statunitensi dei seguenti titoli obbligazionari: obbligazioni senior con cedola 1,12% e scadenza nel 2029  per un importo nominale complessivo di Euro 150.000.000 e obbligazioni senior con cedola 1,27% e scadenza nel 2031 per un importo nominale complessivo di Euro 150.000.000.

Spese in conto capitale e R&D

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Misure finanziarie non-GAAP

Le attività sono monitorate tramite l’applicazione di varie misure finanziarie non-GAAP che potrebbero non essere paragonabili a misure così definite e adottate da altre società.

Di conseguenza, investitori e analisti dovranno usare la dovuta prudenza nel confrontare tali misure finanziarie supplementari con misure finanziarie simili adottate da altre società.

Riteniamo che tali misure finanziarie supplementari rappresentino parametri comparabili della performance finanziaria, tali da facilitare il compito del management di individuare i trend operativi e di prendere decisioni sulle spese, l’allocazione delle risorse e altre decisioni operative.

Alcuni totali indicati nelle tabelle incluse in questo documento potrebbero non corrispondere a causa degli arrotondamenti.

Il Totale ricavi netti, l'EBITDA, l'Adjusted EBITDA, EBIT e l'Adjusted EBIT presentati a tassi di cambio costanti eliminano gli effetti delle operazioni in valuta estera (di transazione e conversione) e delle coperture valutarie.

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L’EBITDA è definito come utile netto prima delle imposte sul reddito, oneri finanziari netti e ammortamenti.

L’Adjusted EBITDA è definito come l’EBITDA rettificato per tenere conto di alcuni oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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L'Adjusted Earnings Before Interest and Taxes (“Adjusted EBIT”) rappresenta l'EBIT rettificato per tenere conto di alcuni oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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L’utile netto adjusted è definito come l’utile netto rettificato per tenere conto di alcuni oneri e proventi (al netto dell'impatto fiscale) che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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L’utile per azione adjusted è definito come l’utile per azione rettificato per tenere conto di alcuni oneri e proventi (al netto dell'impatto fiscale) che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente e che il management ritiene non riflettano le attività operative in corso.

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Utile per azione (Earning Per Share, EPS) base e diluito (14)

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Indebitamento industriale netto, definito come indebitamento totale meno liquidità ed equivalenti (indebitamento netto), ulteriormente rettificato per escludere indebitamento e liquidità ed equivalenti relativi alle nostre attività di servizi finanziari (Indebitamento netto delle attività di Financial Services).

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Il free cash flow e il free cash flow da attività industriali sono due dei principali indicatori chiave della performance usati dal management per misurare la performance del Gruppo. Il free cash flow è definito come i flussi di cassa derivanti dalle attività operative meno investimenti in immobili, impianti e macchinari e beni immateriali. Il free cash flow da attività industriali è definito come free cash flow adjusted per escludere il free cash flow operativo derivante dalle nostre attività di servizi finanziari (free cash flow da attività di Financial Services).

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Il 2 agosto 2019 alle 15:00 CEST, il management terrà una conference call per presentare i risultati del secondo trimestre 2019 agli analisti finanziari e agli investitori istituzionali. La conference call può essere seguita in diretta e la relativa registrazione sarà in seguito disponibile sul sito web del Gruppo all’indirizzo http://corporate.ferrari.com/en/investors. La documentazione di supporto sarà pubblicata sul sito web prima della conference call.

1 La presentazione a tassi di cambio costanti elimina gli effetti delle operazioni in valuta estera (transazionali e di conversione) e delle coperture valutarie.

2 Si veda in proposito la specifica nota in tema di "misure finanziarie non-GAAP".

3 Calcolato usando il numero medio ponderato diluito di azioni per il 2018.

4 Questi risultati sono stati predisposti in conformità con i Principi Contabili Internazionali (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board e IFRS, omologati dall’Unione europea.

5 Esclusi il Programma XX, auto da gara, Fuori Serie, auto one-off e pre-owned.

6 La regione EMEA comprende: Italia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Medio Oriente (comprendente Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Libano, Qatar, Oman e Kuwait) e Resto dell’EMEA (comprendente l’Africa e gli altri mercati europei non indicati separatamente); le Americhe comprendono: Stati Uniti d’America, Canada, Messico, Caraibi e America centrale e meridionale; il Resto della regione Asia Pacifico (APAC) comprende principalmente: Giappone, Australia, Singapore, Indonesia, Corea del Sud, Thailandia e Malaysia.

7 Sono inclusi i ricavi netti generati dalle consegne dei nostri veicoli, inclusi i ricavi relativi a personalizzazioni di tali veicoli e i ricavi relativi alla vendita di parti di ricambio.

8 Sono inclusi i ricavi netti generati dalla vendita di motori a Maserati e i ricavi generati dalla fornitura di motori ad altre scuderie di Formula 1.

9 Sono inclusi i ricavi netti ottenuti dalla Scuderia di Formula 1 tramite accordi di sponsorizzazione e la nostra quota dei ricavi commerciali del Campionato Mondiale di Formula 1, oltre ai ricavi netti generati attraverso il marchio Ferrari, inclusi i ricavi generati da merchandising, concessione di licenze e royalties.

10 Sono inclusi soprattutto gli interessi attivi generati dalle attività del Financial Services e i ricavi netti derivanti dalla gestione dell’Autodromo del Mugello.

11 Indebitamento industriale netto ridefinito come indebitamento netto meno indebitamento netto relativo ai servizi finanziari.

12 Inclusi Euro 12 milioni di rimborso rapido agli azionisti dovuto all'idoneità all'esenzione dalla ritenuta alla fonte, che sarà pagato nel terzo trimestre del 2019.

13 Capitalizzati come attività immateriali.

14 Nel trimestre e nel semestre chiusi al 30 giugno 2019 e 2018 il numero medio di azioni ordinarie per utili diluiti per azione è stato aumentato per considerare l'effetto teorico delle azioni ordinarie potenziali che verrebbero emesse nell'ambito dei piani di incentivazione con azioni della Società (assumendo il 100 per cento di maturazione delle remunerazioni in oggetto).

15 Il free cash flow da attività industriali per il trimestre e per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 include Euro 12 milioni di rimborso rapido agli azionisti dovuto all'idoneità all'esenzione dalla ritenuta alla fonte, che sarà pagato nel terzo trimestre del 2019. Il free cash flow da attività industriali per il trimestre e per il semestre chiusi al 30 giugno 2018 include Euro 5 milioni di rimborso rapido agli azionisti dovuto all'idoneità all'esenzione dalla ritenuta alla fonte, che fu pagato nel terzo trimestre del 2018.

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