Esercizio 2015: i migliori risultati di sempre

Data di pubblicazione: 
02 Feb 2016
  • Le vetture consegnate alla rete hanno raggiunto le 7.664 unità (+6%)
  • I ricavi netti sono cresciuti del 3% (-3% a cambi costanti) a Euro 2.854 milioni
  • Adjusted EBIT1 pari a Euro 473 milioni, incremento del margine pari a 200pbs
  • L'utile netto si è attestato a Euro 290 milioni (+9%)
  • Indebitamento netto1 pari a Euro 1.938 milioni al 31 dicembre 2015
  • Distribuzione di Euro 0,46 per azione ordinaria2

Trimestre chiuso al 31 dicembre(In milioni di Euro, salvo diversamente indicato)Esercizio chiuso al 31 dicembre
20152014Variazione 20152014Variazione
2.021 1.975 46 Consegne (in unità) 7.664 7.255 409
744 751 (7) Ricavi netti 2.854 2.762 92
85 115 (30) EBIT1 444 389 55
109 115 (6) Adjusted EBIT1 473 404 69
157 193 (36) EBITDA1 719 678 41
181 193 (12) Adjusted EBITDA1 748 693 55
55 79 (24) Utile netto 290 265 25
0,28 0,41 (0,13) Utile per azione (in Euro) 1,52 1,38 0,14

(In milioni di Euro)

31 dic. 2015

31 dic. 2014

Variazione

Disponibilità nette di cassa/(Indebitamento Netto) 1 (1.938) 566 n.s.

Maranello (Italia), 2 febbraio 2016 - Ferrari N.V. (NYSE/MTA: RACE) (“Ferrari” o la “Società”) annuncia oggi i suoi ricavi netti consolidati e i risultati preliminari3 del quarto trimestre e dell'intero esercizio 2015. 

Nel 2015, le vetture consegnate alla rete hanno raggiunto le 7.664 unità, con un incremento del 6% rispetto all'esercizio precedente. Tale andamento è stato trainato da un aumento del 17% delle vendite dei modelli a 8 cilindri (V8), e in particolar modo la California T, la 458 Speciale A e la nuova 488 GTB. Le consegne dei modelli a 12 cilindri (V12) hanno subito una flessione del 24%, in quanto la F12berlinetta e la FF sono giunte rispettivamente al loro 4° e 5° anno di commercializzazione e le consegne della F12tdf sono iniziate nel mese di dicembre.

Le regioni EMEA4, Americhe4 e Resto della regione Asia Pacifico (APAC[2]) hanno registrato una solida crescita su base annua, pari rispettivamente al 2%, 7% e al 26%. L’area Greater China4 ha subito una contrazione del 10% su base annua, evidenziando un'inversione di tendenza nel quarto trimestre con un +7%, grazie al lancio sul mercato del modello 488 GTB.

Nel 2015, i ricavi netti si sono attestati a Euro 2.854 milioni, con un incremento di Euro 92 milioni, pari al 3% (-3% a cambi costanti), rispetto al 2014. L'aumento dei ricavi netti da Veicoli e parti di ricambio5 (Euro 136 milioni, +7%) è stato parzialmente compensato da un calo sui Motori6 (Euro 92 milioni, -30%).

L'Adjusted EBIT1 si è attestato a Euro 473 milioni, in aumento di Euro 69 milioni (+17%) rispetto al 2014. Tale andamento è riconducibile all'incremento dei volumi della California T, della 458 Speciale A e della nuova 488 GTB, e a un contributo positivo al margine generato dai nostri programmi di personalizzazione. L'aumento è stato supportato anche dal contributo positivo fornito dai cambi (Euro 41 milioni), riconducibile prevalentemente all'apprezzamento del dollaro USA e della sterlina inglese, parzialmente compensato dallo yen giapponese. L'effetto mix ha prodotto un contributo leggermente negativo di Euro 6 milioni, dovuto alla maggiore incidenza di modelli V8 rispetto ai modelli V12 registrata nel 2015 rispetto al 2014. Le spese generali, amministrative e di vendita[5] hanno subito un aumento di Euro 15 milioni, dovuto all’attenzione dedicata dalla Società alla gestione diretta di nuovi negozi, ai costi societari e alle attività legate alle gare di F1. I costi di ricerca e sviluppo e i costi industriali hanno registrato un aumento di Euro 3 milioni, attribuibile ai programmi di sviluppo delle power unit per le attività di Formula 1 della stagione 2016, parzialmente compensato da una minore attività di ricerca e sviluppo sulle vetture da strada (prevalentemente ricerca e sviluppo e D&A di prodotto per la famiglia 458) e dalle efficienze sui costi di produzione.

Sulla base delle voci precedentemente descritte, l'utile netto per l'esercizio 2015 si è attestato a Euro 290 milioni, facendo registrare un incremento di Euro 25 milioni (+9%).  

Il Free Cash Flow1 dell'esercizio 2015 si è attestato a Euro 390 milioni, soprattutto per effetto del forte aumento del flusso di cassa della gestione operativa. Il Free Cash Flow1 comprende i seguenti flussi di cassa una tantum: la cessione di alcuni investimenti immobiliari; il rimborso del finanziamento del magazzino a seguito della costituzione da parte di Maserati di una propria società commerciale in Cina e la vendita dei portafogli di attività finanziarie di alcune Società di Servizi Finanziari (FFS S.p.A. e FFS KK) in relazione alle ulteriori misure adottate per ottimizzare gli effetti dei nostri accordi di collaborazione in Europa e in Giappone; parzialmente compensati dal pagamento una tantum dell’extra bonus riconosciuto a tutti i dipendenti di Ferrari nel mese di dicembre.

Al 31 dicembre 2015, l'Indebitamento Netto1 ammontava a Euro 1.938 milioni, a fronte di Disponibilità nette di cassa1 di Euro 566 milioni al 31 dicembre 2014. Tale variazione è riconducibile alla riorganizzazione della struttura finanziaria in connessione con l'IPO e lo spin-off da Fiat Chrysler Automobiles N.V. (FCA), in parte compensato dalla generazione di un rilevante Free Cash Flow1positivo.

Prospettive per il 2016

Per il 2016 il Gruppo fornisce le seguenti prospettive, ipotizzando cambi in linea con le attuali condizioni di mercato:

  • Consegne: ˜7.900 incluse le supercar;
  • Ricavi netti: >Euro 2,9 miliardi
  • Adjusted EBITDA: >Euro 770 milioni
  • Indebitamento Netto: <Euro 1.950 miliardi (<Euro 750 milioni - al netto del portafoglio dei crediti finanziari autoliquidanti) inclusa la distribuzione agli azionisti2.

Proposta di distribuzione

Subordinatamente all’approvazione dei risultati 2015 e degli ulteriori prospetti finanziari rilevanti da parte del Consiglio d’Amministrazione della Società, il Consiglio di Amministrazione intende approvare una distribuzione agli azionisti di Euro 0,46 per azione ordinaria, corrispondente alla distribuzione complessiva di circa Euro 87 milioni.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio

Il 3 gennaio 2016, la Società ha completato l'annunciata separazione da FCA, in precedenza suo principale azionista. Dopo il debutto di Ferrari al New York Stock Exchange (NYSE), avvenuto il 21 ottobre 2015, il 4 gennaio 2016 la Società ha completato la quotazione anche alla Borsa di Milano (MTA) con il ticker RACE.

Il 19 gennaio 2016, Ferrari Financial Services Inc. ha completato il suo primo programma di cartolarizzazione dei crediti finanziari retail negli USA per incassi complessivi pari a circa US$246 milioni.

Consegne

Trimestre chiuso al 31 dicembreConsegne4 (unità)Esercizio chiuso al 31 dicembre
20152014Variazione 20152014Variazione
938 780 158 EMEA 3.351 3.274 77
671 740 (69) Americhe 2.640 2.462 178
192 179 13 Greater China 610 675 (65)
220 276 (56) Resto dell'APAC 1.063 844 219
2.021 1.975 46 Totale consegne 7.664 7.255 409

 

Totale ricavi netti

Trimestre chiuso al 31 dicembre(In milioni di Euro)Esercizio chiuso al 31 dicembre
20152014Variazione 20152014Variazione
535 532 3 Automobili e parti di ricambio5 2.080 1.944 136
47 83 (36) Motori6 219 311 (92)
119 108 11 Sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio8 441 417 24
43 28 15 Altro9 114 90 24
744 751 (7) Totale ricavi netti 2.854 2.762 92

[1] Si veda in proposito la specifica nota in tema di “misure finanziarie non-GAAP”

[2] Subordinatamente all’approvazione dei risultati 2015 e degli ulteriori prospetti finanziari rilevanti da parte del    Consiglio d’Amministrazione

[3] I risultati sono stati predisposti in conformità con i Principi Contabili Internazionali (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione europea.

[4] La regione EMEA comprende: Italia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Medio Oriente (comprendente Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Libano, Qatar, Oman e Kuwait) e Resto dell'EMEA (comprendente l'Africa e gli altri mercati europei non indicati separatamente); le Americhe comprendono: Stati Uniti d'America, Canada, Messico, Caraibi e America centrale e meridionale; la Greater China comprende: Cina, Hong Kong e Taiwan; della regione Asia Pacifico (APAC) comprende principalmente: Giappone, Australia, Singapore, Indonesia e Repubblica di Corea.

[5] Sono inclusi i ricavi netti generati dalle consegne dei veicoli, inclusi i ricavi relativi a personalizzazioni di tali veicoli e i ricavi relativi alla vendita di parti di ricambio.

[6] Sono inclusi i ricavi netti generati dalla vendita di motori a Maserati per i suoi veicoli e i ricavi generati dalla locazione di motori ad altre scuderie di Formula 1. 

[7] Esclusi i costi dell'IPO e il bonus extra riconosciuto ai dipendenti nel 2015 e le spese legate alle dimissioni dell'ex Presidente nel 2014,.

Informazioni su Ferrari

Ferrari è tra i marchi del lusso leader a livello mondiale e si occupa della progettazione, produzione e vendita di auto sportive di lusso ad altissime prestazioni più famose al mondo. Il marchio Ferrari è simbolo di unicità, innovazione, prestazioni sportive all'avanguardia e design italiano. La storia e l’immagine delle auto Ferrari sono strettamente legate al team di Formula 1 Scuderia Ferrari, la squadra che ha ottenuto più successi nella storia della Formula 1. Dal 1950, anno in cui ha avuto inizio la Formula 1, fino a oggi, la Scuderia Ferrari ha vinto 224 Gran Premi, 16 titoli del campionato mondiale costruttori e 15 titoli del campionato mondiale piloti. Ferrari progetta e produce i propri veicoli a Maranello, Italia, e li vende in oltre 60 mercati in tutto il mondo.

 

Dichiarazioni previsionali 

Il presente documento, e in particolar modo il paragrafo intitolato "Prospettive per il 2016", contiene dichiarazioni previsionali. In alcuni casi tali affermazioni possono essere caratterizzate da termini quali “può”, “sarà”, “si prevede”, “potrebbe”, “dovrebbe”, “intende”, “stima”, “prevede”, “crede”, “rimane”, “in linea”, “pianifica”, “target”, “obiettivo”, “scopo”, “previsione”, “proiezione”, “aspettativa”, “prospettiva”, “piano” o termini simili. Le dichiarazioni previsionali non costituiscono una garanzia o promessa da parte del Gruppo riguardo ai risultati futuri. Piuttosto, sono basate sulle aspettative e proiezioni attuali del Gruppo circa eventi futuri e, per loro stessa natura, sono soggette a rischi e incertezze. Tali dichiarazioni si riferiscono ad eventi, e dipendono da circostanze, che potrebbero effettivamente verificarsi o non verificarsi in futuro. Pertanto, è opportuno non fare indebito affidamento su tali affermazioni. I risultati effettivi del Gruppo potrebbero differire significativamente da quelli indicati nelle dichiarazioni previsionali a causa di una serie di fattori, tra cui: la capacità del Gruppo di preservare e di incrementare il valore del marchio Ferrari; il successo del team Ferrari di Formula 1 e le spese del Gruppo relative alle attività della Formula 1; la capacità del Gruppo di tenersi al passo con i progressi tecnologici delle autovetture ad alte prestazioni e di creare progetti accattivanti per i propri nuovi modelli; la strategia del Gruppo di produrre limitate quantità di autovetture; la capacità di Maserati, il cliente dei motori del Gruppo, di vendere le proprie quantità programmate di autovetture; i cambiamenti nelle scelte dei clienti e dei trend del settore automobilistico; i cambiamenti nel contesto economico generale e i cambiamenti nella domanda dei beni di lusso, incluse le autovetture di lusso ad alte prestazioni, la cui domanda è altamente volatile; l’impatto della crescente rigida economia del carburante, delle emissioni e degli standard di sicurezza; la capacità del Gruppo di raggiungere con successo la propria strategia di crescita e, in particolare, la capacità del Gruppo di aumentare la propria presenza in paesi con mercati emergenti; la concorrenza nell’industria automobilistica ad alte prestazioni di lusso; l’affidamento su un numero di persone chiave fra dirigenti e dipendenti; il rendimento della rete commerciale dei rivenditori del Gruppo dal quale il medesimo Gruppo dipende per vendite e servizi; gli incrementi dei costi, le interruzioni di offerta o le carenze di componenti e di materie prime; le interruzioni negli stabilimenti di produzione a Maranello e a Modena; la capacità del Gruppo di dotarsi o fornirsi di un adeguato accesso al finanziamento per i propri rivenditori e clienti; il rendimento delle licenze del Gruppo per i prodotti Ferrari; la capacità del Gruppo di proteggere i propri diritti di proprietà intellettuale e di evitare violazioni di diritti di proprietà intellettuale altrui; campagne di richiamo dei prodotti, azioni di responsabilità e garanzie sul prodotto; fluttuazioni dei tassi di cambio, variazioni dei tassi d'interesse, rischio di credito e altri rischi di mercato; potenziali conflitti di interesse per la presenza di amministratori e dirigenti del Gruppo che rivestono le medesime cariche presso il maggior azionista del Gruppo e per altri fattori descritti altrove nel presente documento.

Le dichiarazioni previsionali contenute nel presente documento devono considerarsi valide solo alla data del presente documento e la Società non si assume alcun obbligo di aggiornare o modificare pubblicamente tali dichiarazioni. Ulteriori informazioni riguardanti il Gruppo e le sue attività, inclusi taluni fattori in grado di influenzare significativamente i risultati futuri del Gruppo, sono contenute nei documenti depositati dalla Società presso la Securities and Exchange Commission (U.S.), l’AFM e la CONSOB.

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