Un trimestre record: verso un grande anno

Data di pubblicazione: 
04 Mag 2017
  • Le consegne totali pari a 2.003 unità, in aumento di 121 unità (+6,4%)
  • I ricavi netti sono cresciuti a Euro 821 milioni, in aumento del 21,5% (+20,4% a cambi costanti)
  • Adjusted EBITDA(1) di Euro 242 milioni, con un margine che attualmente si colloca al 29,5% (30,1% al netto delle coperture valutarie(2))
  • Adjusted EBIT(1) di Euro 177 milioni, incremento del margine di 360 pbs al 21,6% (22,3% al netto delle coperture valutarie(2))
  • Utile netto adjusted(1) in aumento del 60,1% a Euro 124 milioni
  • L'indebitamento industriale netto(1) è sceso a Euro 578 milioni
 (In milioni di Euro, salvo diversamente indicato)Trimestre chiuso al
31-mar
 20172016Variazione
Consegne (unità) 2.003 1.882 121 6%
Ricavi netti 821 675 146 22%
EBITDA(1) 242 178 64 36%
Adjusted EBITDA(1) 242 178 64 36%
EBIT 177 121 56 46%
Adjusted EBIT(1) 177 121 56 46%
Utile netto 124 78 46 60%
Utile netto adjusted(1) 124 78 46 60%
Utile netto per azione base e diluito (in Euro) 0,65 0,41 0,24 60%
Utile adjusted per azione(1) (in Euro) 0,65 0,41 0,24 60%

(In milioni di Euro)Mar. 31,
2017
Dic. 31,
2016
Variazione
Indebitamento industriale netto(1) (578) (653) 75

Confermato l’outlook(3per il 2017

Il Gruppo stima le seguenti prospettive per il 2017:

  • Consegne: ~ 8.400 unità, incluse le supercar
  • Ricavi netti: >Euro 3,3 miliardi
  • Adjusted EBITDA: >Euro 950 milioni
  • Indebitamento industriale netto(4): ~ Euro 500 milioni

Maranello (Italia), 4 maggio 2017 - Ferrari N.V. (NYSE/MTA: RACE) (“Ferrari” o la “Società”) annuncia oggi i suoi risultati preliminari consolidati(5) relativi al primo trimestre, concluso il 31 marzo 2017.

Consegne

Consegne(6)
(unità)
Trimestre chiuso al
31-mar
 20172016Variazione
EMEA 1.034 950 84 9%
Americhe 545 523 22 4%
China, Hong Kong e Taiwan, su base aggregata 161 156 5 3%
Resto dell'APAC 263 253 10 4%
Totale consegne 2.003 1.882 121 6%

Nel primo trimestre del 2017 le vetture consegnate hanno raggiunto le 2.003 unità, con un incremento di 121 unità o del 6,4% rispetto all'anno precedente. Questo risultato è stato trainato da un aumento del 50% delle vendite dei modelli a 12 cilindri (V12), in parte compensato dalla riduzione del 3% delle vendite dei modelli a 8 cilindri (V8). La forte performance dei modelli V12 è stata guidata dalla GTC4Lusso, da LaFerrari Aperta e dalla F12tdf, andamento in parte compensato da quello della F12berlinetta, giunta al suo sesto anno di commercializzazione e in via di uscita dal mercato, mentre la California T è al suo quarto anno di commercializzazione.

Tutte le regioni hanno fornito un contributo positivo. All'interno della regione EMEA(6), che ha registrato un'espansione dell'8,8%, Germania, Francia, Italia e Regno Unito hanno messo a segno una crescita a due cifre. Le Americhe(6) sono cresciute del 4,2%, il Resto della regione Asia Pacifico (APAC)(6) del 4% e Cina, Hong Kong e Taiwan(6), su base aggregata, hanno registrato un +3,2%.

Totale ricavi netti

(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al
31-mar 
 20172016Change 
Automobili e parti di ricambio (7) 581 481 100 21%
Motori (8) 104 57 47 81%
Sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio (9) 123 118 5 4%
Altro (10) 13 19 (6) (32%)
Totale ricavi netti 821 675 146 22%

Nel Q1 2017 i ricavi netti si sono attestati a Euro 821 milioni, con un incremento di Euro 146 milioni o del 21,5% (+20,4% a cambi costanti) rispetto al Q1 2016. I ricavi da automobili e parti di ricambio(7) (Euro 581 milioni) sono aumentati del 21% rispetto all'anno precedente, trainati da volumi maggiori e dal forte mix, guidato dai modelli della famiglia 488, dalla GTC4Lusso, dalla F12tdf e da LaFerrari Aperta, cui si aggiunge un maggiore contributo dei nostri programmi di personalizzazione, dall'aumento dei prezzi e dai cambi. Questo risultato è stato in parte compensato da LaFerrari, che nel 2016 ha completato il suo ciclo di vita, dall'auto da corsa non omologata FXX K, e dalla F60 America, in edizione limitatissima, i cui cicli di produzione si sono conclusi nel 2016. I ricavi da motori(8) (Euro 104 milioni, +81%) hanno registrato un aumento perlopiù attribuibile alle forti vendite a Maserati, che hanno più che compensato la cessazione dell'accordo di fornitura sottoscritto con una scuderia di Formula 1. I ricavi da sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio(9) (Euro 123 milioni, +4%) sono aumentati soprattutto grazie ai maggiori ricavi da sponsorizzazioni, in parte compensati dal peggior posizionamento nelle classifiche del Campionato 2016 rispetto al 2015. Gli altri(10) ricavi (Euro 13 milioni, -32%) hanno registrato una flessione dovuta principalmente al deconsolidamento del business europeo dei servizi finanziari, da novembre 2016.

Adjusted EBITDA(1) e Adjusted EBIT(1)

(In milioni di Euro)Trimestre chiuso
al 31-mar
 20172016Variazione
Adjusted EBITDA(1) 242 178 64 36%
Margine adjusted EBITDA 29,5% 26,3% +320bps  
Adjusted EBIT(1) 177 121 56 46%
Margine adjusted EBIT 21,6% 18,0% +360bps  

L'Adjusted EBIT(1) del Q1 2017 si è attestato a 177 milioni, con un incremento di 56 milioni (+46%) rispetto all'anno precedente dovuto alla crescita dei volumi (Euro 17 milioni), grazie alla famiglia 488, alla GTC4Lusso e alla F12tdf, cui si aggiunge il contributo positivo dei nostri programmi di personalizzazione, in parte compensato dall'uscita dal mercato della F12berlinetta e dalla California T, giunta al quarto anno di commercializzazione. Il mix ha beneficiato dell'impatto positivo (Euro 34 milioni) del modello LaFerrari Aperta, delle forti performance dei V12 e degli aumenti dei prezzi, in parte compensato da LaFerrari, che nel 2016 è giunta al termine del suo ciclo di vita, dall'auto da corsa non omologata FXX K, e dalla F60 America, in edizione limitatissima, i cui cicli di produzione limitati si sono conclusi nel 2016. I costi di ricerca e sviluppo e i costi industriali hanno registrato una crescita (Euro -15 milioni) ascrivibile principalmente al maggiore carico di ammortamenti e ai maggiori costi di R&S a sostegno dell'innovazione della gamma di prodotto e dei componenti, in particolare per la tecnologia ibrida e gli sviluppi della F1. L’aumento delle spese generali, amministrative e di vendita (Euro -13 milioni) è riconducibile soprattutto al Piano di incentivazione di lungo termine, approvato di recente, ai maggiori costi associati a nuovi punti vendita a gestione diretta e ai costi legati alle celebrazioni per il 70° anniversario, iniziate il 12 marzo, in parte compensato dal deconsolidamento del business europeo dei servizi finanziari da novembre 2016. I cambi, escluse le operazioni di copertura, hanno avuto un impatto positivo (Euro 7 milioni), principalmente a causa dello USD e del JPY, in parte compensati dal GBP. Le altre attività hanno avuto un contributo positivo (Euro 3 milioni) dalle vendite dei Motori a Maserati e da altre attività di supporto, in parte compensato dal peggior posizionamento nel Campionato del 2016 rispetto al 2015, dalla cessazione dell'accordo di fornitura sottoscritto con una scuderia di Formula 1 e dal deconsolidamento del business europeo dei servizi finanziari dal novembre 2016.

Nel Q1 2017 l'aliquota fiscale è scesa al 28,5%, rispetto al 30,9% del Q1 2016, principalmente in seguito all'effetto combinato della decisione del Governo italiano di ridurre l'aliquota fiscale nominale al 24% dal 27,5% nel 2017, a ulteriori deduzioni relative ai costi di ricerca e sviluppo e agli ammortamenti, in conformità alle disposizioni fiscali italiane.

Sulla base delle voci precedentemente descritte, l'utile netto adjusted(1) per il Q1 2017 si è attestato a Euro 124 milioni, facendo registrare un aumento di 46 milioni (+60%).

Per i tre mesi chiusi al 31 marzo 2017, il free cash flow industriale(1) è stato pari a Euro 76 milioni, trainato principalmente dal forte adjusted EBITDA(1) di Euro 242 milioni, in parte compensato da spese in conto capitale per Euro 72 milioni e da una variazione netta del capitale di funzionamento pari a Euro 53 milioni, a causa delle maggiori giacenze dovute alla crescita dei volumi stimata in linea con il nostro outlook per il 2017, e della diminuzione dei debiti per spese in conto capitale rispetto al Q4 2016. La voce “altro” include circa Euro 17 milioni dovuti al pagamento ai dipendenti dell’extra-bonus 2016 e il mancato contributo degli acconti per LaFerrari Aperta. Gli acconti d'imposta del 2017 avranno effetti sui trimestri successivi.

Al 31 marzo 2017 l'indebitamento industriale netto(1) è stato ridotto a Euro 578 milioni, rispetto agli Euro 653 milioni del 31 dicembre 2016, soprattutto grazie alla generazione di free cash flow industriale(1). La distribuzione ai possessori di azioni ordinarie e gli acconti d'imposta versati per il 2017 influiranno sui trimestri successivi.

Confermato l’outlook per il 2017

Per il 2017 il Gruppo stima le seguenti prospettive, ipotizzando cambi in linea con le attuali condizioni di mercato:

  • Consegne: ~ 8.400 unità, incluse le supercar
  • Ricavi netti: > Euro 3,3 miliardi
  • Adjusted EBITDA: > Euro 950 milioni
  • Indebitamento industriale netto: ~ Euro 500 milioni, inclusa una distribuzione si possessori di azioni ordinarie ed esclusi potenziali riacquisti di azioni

812 Superfast

Il 16 febbraio 2017 Ferrari ha diffuso le prime immagini della 812 Superfast, l'ultima berlinetta da 12 cilindri che rappresenta l'auto da strada più performante e più potente della gamma Ferrari di tutti i tempi. Presentata il 7 marzo 2017 al Salone dell'Automobile di Ginevra, la 812 Superfast è destinata a clienti che cercano un'auto sportiva senza compromessi con caratteristiche di guida eccezionali, in pista o su strada, e allo stesso tempo così comoda da regalare il divertimento di un'esperienza completa.

Ferrari e Ray-Ban rafforzano la loro collaborazione

Il 23 febbraio 2017, Ferrari e Luxottica Group hanno annunciato di aver stipulato un contratto di licenza pluriennale, in base al quale Luxottica svilupperà, produrrà e commercializzerà una specifica gamma di prodotti eyewear contraddistinti dai marchi Ferrari e Ray-Ban. In pari data, è anche stato rinnovato, con durata pluriennale, un accordo di sponsorizzazione tra Scuderia Ferrari e Luxottica, in base al quale il marchio Ray-Ban appare sull’auto di Formula 1.

70° anniversario

Il 12 marzo 1947 Enzo Ferrari mise in moto la 125 S, la prima auto a portare il suo nome. Lo stesso giorno, 70 anni dopo, Ferrari ha dato il via ai festeggiamenti ufficiali per celebrare questo storico anniversario. Nel 2017, oltre 60 Paesi ospiteranno eventi durante i quali i clienti e i fan del marchio potranno vivere esperienze uniche, all'insegna del concetto “Driven by Emotion”.

Formula 1

La Scuderia Ferrari ha lavorato molto per prepararsi alla stagione 2017, e i primi risultati sono incoraggianti: cinque podi nelle prime quattro competizioni, con due gare vinte da Sebastian Vettel.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

Inaugurazione di Ferrari Land

Il 7 aprile 2017 il Ferrari Land è stato aperto al pubblico. È il primo parco tematico in Europa e il secondo nel mondo, dopo il Ferrari World di Abu Dhabi, e occupa una superficie di 70.000 metri quadrati all'interno del resort PortAventura World (Barcellona, Spagna). Il Ferrari Land comprende 11 attrazioni, tra cui il Red Force, l'acceleratore verticale più alto e veloce d'Europa, che arriva a 112 metri di altezza raggiungendo in 5 secondi la velocità massima di 180 km/h.

Misure finanziarie non-GAAP

Le attività sono monitorate tramite l’applicazione di varie misure finanziarie non-GAAP che potrebbero non essere paragonabili a misure così definite e adottate da altre società.

Di conseguenza, investitori e analisti dovranno usare la dovuta prudenza nel confrontare tali misure finanziarie supplementari con misure finanziarie simili adottate da altre società.

Riteniamo che tali misure finanziarie supplementari rappresentino parametri comparabili della performance finanziaria, tali da facilitare il compito del management di individuare i trend operativi e di prendere decisioni sulle spese, l’allocazione delle risorse e altre decisioni operative.

Alcuni totali indicati nelle tabelle incluse in questo documento potrebbero non corrispondere a causa degli arrotondamenti.

L’EBITDA è definito come utile netto prima delle imposte sul reddito, oneri finanziari netti/(proventi) e ammortamenti.

L’Adjusted EBITDA è definito come l’EBITDA rettificato per tenere conto di oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al
31-mar
 20172016Variazione
Utile netto 124 78 46
Oneri per imposte sul reddito 49 34 15
Oneri finanziari netti   4 9 (5)
Ammortamenti 65 57 8
EBITDA 242 178 64

(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al
31-mar
 20172016Variazione
EBITDA 242 178 64
Oneri / (proventi) non ricorrenti - - -
Adjusted EBITDA 242 178 64

L'Adjusted Earnings Before Interest and Taxes (“Adjusted EBIT”) rappresenta l'EBIT rettificato per tenere conto di oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

(Euro million)For the three months ended
March 31,
 20172016Change
EBIT 177 121 56
Oneri / (proventi) non ricorrenti - - -
Adjusted EBIT 177 121 56

L’utile netto adjusted rappresenta l’utile netto rettificato per tenere conto di proventi e oneri che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al
31-mar
 20172016Variazione
Utile netto 124 78 46
Oneri / (proventi) non ricorrenti - - -
Utile netto adjusted 124 78 46

L'utile adjusted per azione rappresenta l'utile per azione (Earnings Per Share, EPS) rettificato per tenere conto di proventi e oneri che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

(Euro per azione ordinaria)Trimestre chiuso al
31-mar
 20172016Variazione
Utile netto per azione 0,65 0,41 0,24
Oneri / (proventi) non ricorrenti - - -
Utile adjusted per azione 0,65 0,41 0,24

 Utile per azione (Earning Per Share, EPS) base e diluito

(In milioni di Euro, salvo diversamente indicato)Trimestre chiuso al
31-mar
 20172016Variazione
Utile netto 124 78 46
Numero medio ponderato delle azioni ordinarie (in migliaia) 188.948 188.923  
Utile netto per azione base (in Euro) 0,65 0,41 0,24
Numero medio ponderato delle azioni ordinarie per utile netto per azione diluito  (in migliaia) 189.758 188.923  
Utile netto per azione diluito (in Euro) 0,65 0,41 0,24

L'Indebitamento industriale netto è definito come l'indebitamento netto esclusa la porzione finanziata del portafoglio di crediti finanziari autoliquidanti; è il parametro principale per l'analisi della leva finanziaria e della struttura del capitale ed è uno degli indicatori chiave usato per misurare la nostra posizione finanziaria.

(In milioni di Euro)Mar. 31,
2017
Dic. 31,
2016
Indebitamento industriale netto (578) (653)
Porzione finanziata del portafoglio di crediti finanziari autoliquidanti 723 737
Indebitamento netto (1.301) (1.390)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 569 458
Indebitamento lordo (1.870) (1.848)

Il free cash flow e il free cash flow da attività industriali sono due dei principali indicatori chiave della performance usati dal management per misurare la performance del Gruppo. Il free cash flow è definito come la disponibilità liquida netta generata dalle attività operative meno i flussi di cassa assorbiti dalle attività d'investimento. Il free cash flow da attività industriali è definito come il free cash flow rettificato per tenere conto delle variazioni del portafoglio dei crediti finanziari autoliquidanti.

(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al
31-mar
 20172016
Flussi di cassa generati dalle attività operative 150 112
Flussi di cassa assorbiti dalle attività d’investimento (11) (72) (67)
Free cash flow 78 45
Variazione del portafoglio di crediti finanziari autoliquidanti (2) (17)
Free cash flow da attività industriali 76 28

Il 4 maggio 2017 alle 17.00 (CEST), il management terrà una conference call per presentare i risultati del primo trimestre 2017 agli analisti finanziari e agli investitori istituzionali. La conference call può essere seguita in diretta e la relativa registrazione sarà in seguito disponibile sul sito web del Gruppo, all'indirizzo http://corporate.ferrari.com/it/investors. La documentazione di supporto sarà pubblicata sul sito web prima della conference call.

1 Si veda in proposito la specifica nota in tema di "misure finanziarie non-GAAP".

2 I margini al netto delle coperture valutarie sono stati calcolati escludendo l'impatto delle stesse coperture da ricavi netti, Adjusted EBIT e Adjusted EBITDA; si rimanda alla presentazione dei risultati relativi al Q1 2017 per maggiori dettagli.

3 Ipotizzando cambi in linea con le attuali condizioni di mercato.

4 Inclusa una distribuzione ai possessori di azioni ordinarie ed esclusi potenziali riacquisti di azioni.

5 I risultati sono stati predisposti in conformità con i Principi Contabili Internazionali (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board e IFRS, omologati dall’Unione Europea.

6 La regione EMEA comprende: Italia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Medio Oriente (comprendente Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Libano, Qatar, Oman e Kuwait) e Resto dell’EMEA (comprendente l’Africa e gli altri mercati europei non indicati separatamente); le Americhe comprendono Stati Uniti d’America, Canada, Messico, Caraibi e America centrale e meridionale; Cina, Hong Kong e Taiwan comprendono, su base aggregata: Cina, Hong Kong e Taiwan; il Resto della regione Asia Pacifico (APAC) comprende principalmente: Giappone, Australia, Singapore, Indonesia e Corea del Sud.

7 Sono inclusi i ricavi netti generati dalle consegne dei nostri veicoli, inclusi i ricavi relativi a personalizzazioni di tali veicoli e i ricavi relativi alla vendita di parti di ricambio.

8 Sono inclusi i ricavi netti generati dalla vendita di motori a Maserati per i suoi veicoli e i ricavi generati dalla fornitura di motori ad altre scuderie di Formula 1.

9 Sono inclusi i ricavi netti ottenuti dalla Scuderia di Formula 1 tramite accordi di sponsorizzazione e la nostra quota dei ricavi commerciali del Campionato Mondiale di Formula 1, oltre ai ricavi netti generati attraverso il marchio Ferrari, inclusi i ricavi generati da merchandising, concessione di licenze e royalties.

10 Sono inclusi soprattutto gli interessi attivi generati dalle attività del Financial Services e i ricavi netti derivanti dalla gestione dell’Autodromo del Mugello.

11 Il flusso di cassa assorbito dalle attività d’investimento per il trimestre chiuso il 31 marzo 2017 non comprende i proventi dall’esercizio dell’opzione Delta Topco di Euro 8 milioni.